Portiere del Messina urina in campo a partita in corso, espulso

Armando prisco urina in campo

Armando prisco urina in campo

Il portiere del Messina Armando Prisco non ce l’ha fatta proprio a trattenerla. Durante i minuti finale del derby siciliano tra Igea Virtus e Messina, approfittando di un momento di stallo del match, il giovane classe ’97 si è allontanato dalla propria porta e ha urinato contro uno dei cartelloni pubblicitari posti a bordo campo. Un chiaro comportamento antisportivo che l’arbitro Iacovacci di Latina ha punito con un’espulsione diretta, seguendo in maniera impeccabile il regolamento.

Prisco 1

Come si sono svolti i fatti?

Armando Picchi, portiere di riserva del Messina in prestito dal Genoa, era subentrato dopo l’intervallo per sostituire il massimo difensore dei siciliani Meo che aveva subito un infortunio. Il derby si è giocato la scorsa domenica 25 marzo a Barcellona Pozzo di Gotto, città in provincia di Messina, gara valevole per la 28.a giornata del campionato di serie D girone I. Il match, che filava sullo 0-0 sotto una leggera pioggia, era ormai privo di emozioni quando nei minuti finali, l’estremo difensore dei giallorossi, mentre stava preparandosi ad un calcio di rinvio si vedeva sventolare il cartellino rosso in faccia dalla giacchetta nera Iacovacci. Per i presenti allo stadio, che non si erano accorti dell’inconsueto gesto di Picchi, il rosso poteva essere stato dato per perdita di tempo. Ed invece poi l’ironica verità. Picchi aveva urinato contro uno dei cartelloni pubblicitari di fianco alla porta durante la partita in corso. L’espulsione del secondo portiere ha peraltro costretto il Messina a mandare in porta il difensore Bruno per concludere il match. Di fatto il Messina aveva già utilizzato entrambi i portieri convocati per il derby. Un episodio davvero bizzarro.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

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