Palermo-Lazio, scontri tra ultras: calci su tifoso già a terra

scontri Palermo-Lazio

Scontri tra ultras prima di Palermo-Lazio di domenica 10 aprile. Un centinaio di tifosi si sono affrontati per le strade del centro del capoluogo siciliano. Alcuni sono rimasti feriti, tra cui un palermitano finito in ospedale con un grosso ematoma al cranio.

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Domenica pomeriggio una trentina di ultras laziali si trovavano al bar Aluia, in via della Libertà. Pieno centro. All’improvviso l’agguato da parte dei padroni di casa (amici dei romanisti), che hanno lanciato sui rivali diversi oggetti, tra cui i tavolini del bar. I laziali hanno risposto e ne è nata una rissa con lancio di oggetti, fumogeni e spranghe. Gli ultras sono venuti anche a contatto fisico. Come si vede nel video, alcuni hanno infierito con calci su un ragazzo ferito, a terra inerme. Un’azione considerata infame anche dal codice ultras.

I residenti, oltre a immortalare gli scontri con gli smartphone, hanno chiamato le forze dell’ordine e l’arrivo delle sirene ha disperso i gruppi. La Digos sta esaminando i video per individuare i responsabili che rischiano arresto e Daspo (la diffida a entrare allo stadio per un determinato periodo). La giornata nera per Palermo non è finita qui: dalle strade si è spostata sul terreno di gioco.

I rosanero, a rischio retrocessione, sono stati sconfitti pesantemente sul campo. La rabbia dei tifosi è esplosa sia durante che dopo la partita, con lancio di petardi, fumogeni e una dura contestazione a squadra e società.

Parole di Francesco Minardi

Francesco Minardi è stata collaboratore di Nanopress dal 2016 al 2018, occupandosi principalmente di cronaca e politica interna ed estera,

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