Orzinuovi, parte un colpo mentre pulisce la pistola: morto ex comandante dei pompieri

E’ morto un ex comandante dei vigili del fuoco a causa di un colpo esploso mentre puliva la sua pistola. Dramma ad Orzinuovi, nel Bresciano: aveva 62 anni

Pistola
Pistola – Nanopress.it

La corsa in ospedale e il tentativo disperato di salavarlo, ma per l’uomo di 62 anni ferito da un colpo di pistola, non c’è stato niente da fare. La vittima, Roberto Scalvini, era un ex vigile del fuoco, comandante in pensione da pochi mesi. Da quanto si apprende, il colpo sarebbe esploso per errore durante la pulizia dell’arma.

Orzinuovi, pulisce l’arma e parte un colpo: morto ex vigile del fuoco

Tragedia ad Orzinuovi, nel Bresciano. Un ex vice comandante dei vigili del fuoco è morto a causa di alcune gravi ferite riportate dopo un colpo di pistola. L’uomo di 62 anni, da quanto si apprendere, era intento a pulire l’arma quando sarebbe esploso un colpo per errore.

Arrivato all’ospedale di Chiari in condizioni critiche, Roberto Scalvini ex pompiere non è sopravvissuto nonostante le cure ricevute. Per lui non c’è stato niente da fare.

L’incidente, si apprende da fonti locali, è avvenuto nella mattinata di oggi 27 luglio, nell’abitazione della vittima, intorno alle 11, in prossimità della piazza centrale del paese Vittorio Emanuele II, accanto al suo negozio di abbigliamento nel retrobottega.

Morto vice comandante dei vigili del fuoco: 34 anni di servizio

Si era ritirato da pochi mesi. Sorte beffarda per il 62enne deceduto ad Orzinuovi, in pensione dallo scorso autunno dopo 34 anni di servizio nei vigili del fuoco, deceduto a causa di un incidente con la sua pistola.

Uno sfortunato incidente che è costato la vita all’ancora giovane ex vice comandante dei pompieri, il quale è morto dopo il trasporto in ospedale.

Ambulanza
Ambulanza – Nanopress.it

L’uomo stava pulendo l’arma e da quanto risulta sarebbe esploso un colpo per errore. La polizia intanto sta effettuando le indagini per apprendere le reali dinamiche dell’incidente. Al momento le forze dell’ordine, da quanto trapelato, avrebbero escluso il coinvolgimento di altre persone.

Le indagini stanno valutando anche l’ipotesi di suicidio. Il proiettile ha ferito Scalvini vinci l’occhio. Dopo l’arrivo all’ospedale di Chiari dove è stato rianimato, la vittima è stato trasferito al Civile di Brescia dove dopo aver lottato per alcune ore tra la vita e la morte si è dovuto arrendere viste le gravissime condizioni e i danni procurati dal colpo di pistola.

Sconvolta l’intera comunità per la perdita del concittadino che aveva prestato servizio nella caserma dei vigili del fuoco del Paese per 34 anni.