Onu: 'Ispettori in Italia per troppi casi di violenza e razzismo', Salvini: 'Prevenuti e disinformati'

Michelle Bachelet

L’Alto commissario ONU per i diritti umani Michelle Bachelet annuncia di voler mandare in Italia il personale a sua disposizione per controllare la situazione circa il crescente numero di episodi di razzismo registrato sul nostro territorio: ”Abbiamo intenzione di inviare personale in Italia e in Austria per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e Rom”, ha detto la Bachelet al 39° Consiglio di Ginevra. “Gli sforzi dei governi per respingere gli stranieri non risolvono la crisi migratoria” – ha sostenuto Bachelet annunciando l’invio della task foce in Italia – ma anzi, “causano solo nuove ostilità. È nell’interesse di ogni stato adottare politiche migratorie radicate nella realtà, non in preda al panico“. Ma le sue parole sono state molti criticate, innanzitutto dal vicepremier leghista e ministro dell’Interno Salvini.

“Sono prevenuti e disinformati, Non accettiamo lezioni da nessuno, tanto meno dall’Onu” – ha replicato Matteo Salvini, che sicuramente non ha gradito le parole di Bachelet a proposito della sua gestione degli sbarchi dei migranti nel Mediterraneo.

“Il Governo italiano – ha proseguito Bachelet – ha negato l’ingresso di navi di soccorso delle Ong. Questo tipo di atteggiamento politico e di altri sviluppi recenti hanno conseguenze devastanti per molte persone già vulnerabili. Anche se il numero dei migranti che attraversano il Mediterraneo è diminuito, il tasso di mortalità per coloro che compiono la traversata è risultato nei primi sei mesi dell’anno ancora più elevato rispetto al passato”.

[npleggi id=”https://www.nanopress.it/politica/2018/07/30/luigi-di-maio-rassicura-in-italia-non-c-e-razzismo/219178/” testo=”Luigi Di Maio: ”In Italia non c’è razzismo”]

E Salvini ha replicato alle accuse sottolineando gli sforzi che l’Italia ha fatto negli ultimi anni in tema di migrazioni: “L’Italia negli ultimi anni ha accolto 700mila immigrati, molti dei quali clandestini, e non ha mai ricevuto collaborazione dagli altri Paesi europei. Quindi non accettiamo lezioni da nessuno, tanto meno dall’Onu che si conferma prevenuta, inutilmente costosa e disinformata: le forze dell’ordine smentiscono ci sia un allarme razzismo. Prima di fare verifiche sull’Italia, l’Onu indaghi sui propri Stati membri che ignorano diritti elementari come la libertà e la parità tra uomo e donna”.

Sulla scia del leader leghista si è posto anche il senatore Maurizio Gasparri (Forza Italia), che ha attaccato l’Onu senza mezzi termini: ”Una volta di più l’Onu si conferma una organizzazione inutile, costosa, vaniloquente. Le accuse di razzismo all’ltalia sono offensive, miserevoli, ingiustificate. Nel nostro Paese il 10% della popolazione arriva dall’estero. Abbiamo speso 5 miliardi, per colpa del Pd, per accogliere stranieri di ogni provenienza. Siamo fin troppo cauti, perché dovremmo espellere centinaia di migliaia di persone che continuano a rimanere illegalmente in Italia. L’Onu è una organizzazione che non è riuscita ad impedire nessun conflitto (vedi –> i poteri del Consiglio di Sicurezza dell’Onu), che ha spalleggiato ed alimentato le peggiori dittature nel mondo, che anche in Libia ha visto il suo rappresentante, Bernardino Leon, a un certo punto, preferire i servizi a un fondo sovrano al suo dovere di rappresentane delle Nazioni Unite. L’Onu continua a coprirsi di vergogna con le sue affermazioni deliranti. Alle quali dobbiamo rispondere dalle aule del Parlamento. L’Italia non si tocca, l’Italia non si offende, l’Italia, se ha una colpa, è di essere troppo debole e tollerante con chi abusa della generosità del nostro popolo. Non prendiamo lezioni da queste persone che offendono uno dei Paesi che ha dato la civiltà e la cultura all’intero pianeta”.

[npleggi id=”https://www.nanopress.it/mondo/2017/02/01/cos-e-l-onu-storia-sede-e-stati-membri-dell-organizzazione-che-tutela-pace-e-sicurezza/159159/” testo=”COS’E’ L’ONU: STORIA, SEDE E STATI MEMBRI”]

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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