La Nuova Zelanda sconfigge anche la seconda ondata di Covid

Ritorna la normalità dopo il secondo lockdown imposto a Wellington: dopo dieci giorni senza nuovi contagi, la Nuova Zelanda può definirsi Covid-free

Jacinda Ardern

Foto Getty Images | Mark Tantrum

La Nuova Zelanda è di nuovo libera dal Covid. Dopo dieci giorni senza contagi, lo stato oceanico può dichiarare di avere il pieno controllo del virus e soprattutto di esser stato capace di attuare strategie vincenti.

Imposto un secondo lockdown ad agosto

Ad agosto, erano stati registrati dei nuovi casi positivi nella Capitale, Wellington, dove non ne erano stati rilevati fin da giugno. Perciò la Prima Ministra, Jacinda Ardern, aveva avvisato la popolazione di un ritorno a uno stato di lockdown per scongiurare una seconda drammatica ondata.

Il focolaio era stato registrato in un caseggiato popolare, dove perciò la trasmissione poteva essere potenzialmente velocissima, ecco perché si era deciso di applicare un sistema drastico. Complice una popolazione ridotta (gli abitanti della Nuova Zelanda sono poco meno di 5 milioni, quelli della capitale 500 mila) ma molto rispettosa delle regole, ecco che si è arrivati al risultato più che positivo annunciato lunedì. Ora il paese tornerà alla normalità.

La Premier Ardern e la gestione dell’emergenza Covid in Nuova Zelanda

Ardern, che domenica potrebbe essere rieletta, è molto amata al momento poiché ha saputo gestire ottimamente l’emergenza Coronavirus. Oltre ad aver chiuso i confini nazionali in maniera tempestiva, ha optato per il lockdown totale appena è stata percepita la possibilità di una diffusione del virus, riaprendo però tutte le attività a pericolo scampato.

Sono inoltre stati eseguiti tamponi a tappeto e i neozelandesi sono stati tracciati con un’app governativa per tenere sotto controllo eventuali contatti “sospetti”. Insomma, si è scelto di prevenire piuttosto che curare, non affidandosi alla teoria dell’immunità di gregge, ma puntando sul contenimento e sulla preservazione della salute di tutti.

Lunedì, quando in una conferenza stampa ha avvisato la Nuova Zelanda dell’imminente ritorno alla normalità, ha detto: “La nostra piccola squadra di cinque milioni di abitanti, un po’ affaticati questa volta, ha fatto quello che fanno sempre le nostre nazionali sportive: ha abbassato la testa e tirato avanti”.

Parole di Alanews

Da non perdere