Nel 2022 crolla la capacità di spesa degli italiani

Secondo un’indagine realizzata da Altroconsumo, nel 2022 è crollata la capacità di spesa degli italiani, un dato non solo allarmante ma destinato a peggiorare per l’anno 2023.

Magazziniere sistema scaffali
Magazziniere sistema scaffali – Nanopress.it

Ad avere maggiori difficoltà nel sostenere gli acquisti, rispetto all’anno 2021, sono gli italiani residenti nelle zone Sud della nazione e nelle isole.

Nel 2022 è crollata la capacità di spesa degli italiani rispetto al 2021

L’associazione di consumatori Altroconsumo ha presentato in Senato il “Termometro Altroconsumo 2022“, ossia un’analisi sulla capacità di spesa dei cittadini e delle famiglie italiane.

Il quadro che si è prospettato è decisamente allarmante, perché mostra un peggioramento rispetto all’anno 2021.

L’analisi realizzata da Altroconsumo è un’analisi molto dettagliata che include le difficoltà dei consumatori, la differenza tra le varie aree geografiche, le tipologie di famiglie e soprattutto le aspettative per l’anno in corso e quindi il 2023.

I dati di quest’analisi hanno mostrato un chiaro peggioramento per l’anno 2022. Le famiglie italiane hanno perciò riscontrato maggiori difficoltà nel sostenere le spese soprattutto in sei diversi settori: abitazione, salute, mobilità, alimentazione, cultura e tempo libero, istruzione.

Secondo l’indice riportato per quest’anno è di 45,2 ed è il più basso di sempre da quando Altroconsumo, nel 2018, ha iniziato ha realizzare questi report.

L’analisi ha mostrato anche che nell’anno 2022 sono aumentate le famiglie in difficoltà e che hanno problemi a sostenere non solo le spese legate all’abitazione ma anche quelle legate all’alimentazione.

Ragazza che fa la spesa
Ragazza che fa la spesa – Nanopress.it

I dati riportati all’interno dell’indagine

Circa il 37% delle famiglie italiane ha riscontrato problemi ad affrontare gli acquisti di cibo. Mentre circa il 49% ha riscontrato difficoltà a riuscire a coprire tutte le spese legate alla propria abitazione.

Il 43% delle famiglie è in difficoltà nell’affrontare le spese legate alla propria saluta, il 40% invece ad affrontare la spesa legata alla mobilità, mentre il 37% per tutte le spese legate alla cultura e al tempo libero, e il 26% ha avuto difficoltà ad affrontare le spese legate all’istruzione.

Secondo l’analisi scende invece il dato di famiglie che ha avuto problemi a coprire le spese alimentari, solamente il 18% degli italiani si è trovata ad affrontare questa difficoltà.

Sale però di molto il dato che registra le famiglie in gravi difficoltà economiche che non riescono a coprire o hanno problemi a sostenere tutte e sei i settori interessati dall’indagine. Nel 2022 la percentuale è arrivata al 9% contro il 5% del 2021.

Come abbiamo anticipato l’analisi ha lo scopo anche di individuare le aree con maggiori difficoltà e secondo i dati riportarti c’è un importante differenza tra Nord e Sud, quest’ultima zona è sicuramente quella che riscontra maggiori difficoltà ad affrontare le spese e insieme a lei troviamo anche le isole.

Ad affrontare meglio le spese previste dalle famiglie italiane sono le regioni di Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Emilia-Romagna.

Le regioni invece dove le capacità di sostenerle sono inferiori alla media risultano essere Puglia, Campania, Abruzzo e Umbria.

Un’altra grande differenza è rappresentata dalle aeree, si sostengono meglio le spese se si vive in città piuttosto che nelle aree rurali.

Altri dati interessanti, che sono inclusi nell’analisi, è che si vive meglio nelle famiglie dove ci sono due partner laureati anziché nelle famiglie in cui non ci sono partner laureati.

Altra differenza tra single e famiglie numerose, chi vive solo che riesce a sostenere molto meglio le spese rispetto a chi ha una famiglia.

La situazione per il 2023 è destinata a peggiorare, è previsto un calo ulteriore della capacità di sostenere le spese per le famiglie italiane, rispetto al 2022.

Un altro dato molto importante è che il 76% degli intervistati ha dichiarato che sarà molto difficile poter mettere da parti i soldi in questo 2023, e ben il 45% di loro immagina che sarà impossibile farlo.

Dati molto allarmanti e che fanno ben capire qual è la situazione delle famiglie italiane che ogni giorno si trovano a confrontarsi con le spese quotidiane.

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