Alex Zanardi in fin di vita, restano gravissime le sue condizioni

Ancora gravissime le condizioni del pilota. Dalle dichiarazioni dei medici dell'ospedale Le Scotte di Siena, si apprende che i parametri vitali e respiratori sono fortunatamente stabili, mentre restano non valutabili quelli neurologici, essendo Zanardi in coma.

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Alex Zanardi

Foto Getty images | di Bryn Lennon

Alex Zanardi è rimasto vittima di un grave incidente con l’handbike in provincia di Siena, durante una delle tappe della staffetta di Obiettivo tricolore, viaggio che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica.

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L’atleta ha subito un delicatissimo intervento neurochirurgico ed è mantenuto in coma farmacologico da qualche giorno. Le sue condizioni cliniche sono stabili per quanto attiene ai parametri vitali, mentre è ancora prematuro sbilanciarsi su una valutazione neurologica, la cui situazione i medici a tutto’oggi reputano comunque ancora grave.

L’incidente è avvenuto verso le 16:45 di venerdì 19 giugno lungo la strada provinciale 146 nel comune di Pienza. Zanardi è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Le Scotte di Siena, in codice 3.

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Pare che il mezzo di Zanardi, una bicicletta a tre ruote che si spinge con le braccia, abbia improvvisamente sbandato e centrato in pieno il rimorchio di un camion che percorreva la strada in direzione opposta.

Le condizioni sono apparse fin da subito gravissime: il pilota ha riportato un forte trauma cranico, poiché il casco di protezione al momento dell’impatto è saltato.

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All’arrivo in ospedale, è stato immediatamente sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico e maxillo-facciale, terminato intorno alle 22 e durato circa 3 ore. È stato poi trasferito in terapia intensiva, in prognosi riservata. Il quadro neurologico, per quanto alcuni parametri siano stabili, resta molto grave: l’atleta è intubato e supportato da ventilazione artificiale.

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Aggiornamenti dall’ospedale Le Scotte

Giuseppe Oliveri, direttore della Neurochirurgia de Le Scotte di Siena, stamattina ha risposto alle domande di numerosi cronisti che attendevano notizie sulle condizioni di Alex Zanardi.
Ha riferito che la riuscita dell’intervento, relativo, ha chiarito, a un grave trauma cranico, un fracasso facciale e frattura delle ossa del frontale, al momento non è valutabile, anche se i numeri sono buoni. Alle esplicite domande sulla possibile evoluzione della situazione, ha più volte ribadito che si tratta di un caso che, ha detto testualmente, “vale la pena di essere curato“.

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Il direttore del Dipartimento dell’Emergenza-Urgenza e dei trapianti de Le Scotte di Siena, Sabino Scolletta, ha dichiarato poco dopo che le condizioni restano gravi ma durante la prima notte trascorsa in terapia intensiva si sono via via stabilizzati i parametri vitali (pressione arteriosa, frequenza cardiaca), che necessitano solo di un minimo supporto farmacologico, il che fa certamente tirare un piccolo respiro. Parametri respiratori nella norma, trattandosi di un paziente intubato e collegato ad un ventilatore meccanico. Resta l’incognita delle gravi condizioni neurologiche, ancora non valutabili perché il paziente al momento è sedato, in coma farmacologico. La prognosi resta riservata.

Parole di Matteo Vana

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