Napoli, video-denuncia dalla stazione: ‘Uno fa il biglietto, gli altri scrocconi viaggiano gratis’

torregaveta non fanno il biglietto

Francesco Emilio Borrelli ha condiviso un video su Facebook commentando: “Accade l’incredibile alla fermata #Eav di #Torregaveta. Decine e decine di persone attendono ai varchi d’ingresso ai binari che qualche viaggiatore faccia il biglietto e lo obliteri. Appena si aprono le porte del varco si infilano tutti dietro di lui e viaggiano così gratis. La scena, immortalata in un video che sta diventando virale sui social, è il segna del profondo degrado che stiamo raggiungendo come collettività. Spiace vedere genitori che insegnano ai figli a viaggiare senza biglietto. Spiace sentire il divertimento di tutti nell’assistere alla scena senza che nessuno si senta in dovere di comperare un biglietto”. Ecco il video che testimonia l’accaduto.

Il commento di Borrelli prosegue: ”Abbiamo segnalato al presidente dell’Eav, Umberto de Gregorio, quanto accaduto e ho avuto rassicurazioni che in quella fermata si faranno i dovuti controlli per evitare che si ripeta ancora un simile episodio. Abbiamo deciso di pubblicare il video per identificare gli “scrocconi” che con il loro comportamento non fanno altro che arrecare un danno rilevante all’azienda contribuendo così a rendere il trasporto pubblico sempre più problematico”. La segnalazione del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha diffuso il video sulla sua pagina FB

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Intervistato da Tgcom24, Raffaele Cardamuro, autore del filmato e titolare di un bar a pochi passi dalla stazione di Torregaveta, ha raccontato “Quello che si vede nel video io lo osservo quotidianamente da vent’anni – spiega Cardamuro, esponente politico locale – da quando ho rilevato l’attività da mio padre, ma accadeva anche prima. Ho ripreso la scena perché sapevo cosa sarebbe successo da lì a poco. La colpa è sì delle persone, ma anche e soprattutto delle istituzioni. Manca la figura del conduttore sui treni e per la gente ormai è diventata la normalità non essere controllata a bordo”.