Napoli-Dinamo Kiev, la partita di Champions League ai raggi X

Udinese Napoli

Il San Paolo riapre le sue porte per un’altra notte da Champions. Il Napoli ospita la Dinamo Kiev nel quinto turno della fase a gironi. Vietato distrarsi per gli uomini di Sarri che, nel doppio confronto con i turchi del Besiktas, hanno annacquato lo splendido inizio della competizione, ottenendo un solo punto. Con una vittoria questa sera, i partenopei potrebbero qualificarsi con un turno di anticipo (oltre ai tre punti, serve che il Benfica vinca in Turchia).

Bene all’andata

All’andata, il Napoli vinse in Ucraina per 2-1 e questo è l’unico precedente tra le due squadre. Uno dei due successi ottenuti da Hamsik e compagni in questa edizione della Champions, più un pareggio e una sconfitta. Nove le reti segnate e sette quelle subite. La Dinamo Kiev è invece fanalino di coda con solo un pari e ben tre sconfitte: due i gol fatti, sei quelli subiti.

Nelle ultime dieci uscite europee, la squadra italiana ha vinto sei volte, pareggiato due e perso due. Per gli avversari di stasera, due vittorie, tre pareggi e cinque sconfitte. All’andata, a risolvere ci pensò il polacco Milik, autore di una doppietta. Il Napoli era passato in svantaggio per il gol di Darmash. Nella ripresa, gli ucraini rimasero in dieci per il cartellino rosso a Sydorchuk.

Diawara, il nuovo titolare

Maurizio Sarri ha ormai promosso Diawara titolare a centrocampo al posto di Jorginho, le cui voci di mercato lo vorrebbero lontano dal Vesuvio già a gennaio. L’ex Bologna ha l’obiettivo di confermare le ultime uscite, dove – nonostante la giovane età – ha giocato come un veterano. Il rendimento degli azzurri è decisamente salito di tono con Diawara in campo, come visto pure a Udine nell’ultima uscita, con la doppietta di Insigne e il successo in trasferta da parte dei giocatori di Sarri.

Dinamo senza pressioni

Praticamente fuori da tutto, la Dinamo Kiev avrà l’opportunità di giocare senza pressioni al San Paolo. Teoricamente, gli ucraini possono ancora agganciare un posto in Europa League, ma devono sperare che stasera il Benfica faccia la festa ai turchi. A quel punto, nell’ultimo turno, potrebbe giocare per il terzo posto proprio contro il Besiktas. Senza i tre punti a Napoli, però, la Dinamo sarebbe già matematicamente fuori da ogni discorso europeo futuro (per quest’anno).

Nell’ultima trasferta in Italia, la Dinamo Kiev ha perso 2-0 contro la Fiorentina. Erano i quarti di finale di Europa League e, per i viola, segnarono Gomez e Vargas.

Hamsik, un gol per la storia

Marek Hamsik ha un motivo in più per provare a segnare questa sera. E’ a quota 103 reti in tutte le competizioni, con la maglia del Napoli, e segnando stasera raggiungerebbe Edinson Cavani nella classifica di tutti i tempi. E proseguirebbe l’inseguimento a Diego Maradona, che comanda con 115 reti. Marechiaro quest’anno ha ripreso a fare molti gol, dopo un paio d’anni in cui pareva aver smarrito la sua freddezza sotto porta.

In forma la squadra di Rebrov

Nonostante tutto lasci pensare a un successo del Napoli contro la Dinamo Kiev, gli uomini di Rebrov stanno attraversando un buon momento di forma. Nelle ultime sette uscite, infatti, hanno vinto cinque volte, pareggiato una e perso una partita. Il Napoli, invece, conta tre vittorie, due pari e due ko. Certo, il campionato italiano non è paragonabile a quello ucraino.

L’allenatore ucraino, alla vigilia, ha detto di temere soprattutto il pubblico – si prevedono 35 mila spettatori – ma di essere sicuro che la sua squadra sarà motivata: “Non è certo in Europa che bisogna cercare di stimolare i ragazzi, al massimo in campionato. Il livello della competizione è alto, se non si sta attenti si prendono vere e proprie lezioni”.

Sarri non fa calcoli

La classifica del girone è corta, con tre squadre che si giocano ancora le prime posizioni. Giustamente, quindi, Maurizio Sarri non fa calcoli: “Conta solo vincere”. Besiktas e Benfica giocheranno nel pomeriggio, dunque il risultato si saprà già al momento di scendere sul terreno di gioco. “La Dinamo ha perso solo una volta in trasferta, dunque non sarà facile. Ma la squadra deve stare tranquilla, non deve innervosirsi pensando esclusivamente al risultato. Potrebbe venire meno la prestazione in questo modo”.

Anche questa volta, saranno i tre piccoli a guidare le offensive del Napoli: Insigne, Mertens e Callejon. Il primo ha ripreso a segnare in campionato e vuole ripetersi, il secondo è il miglior falso nove che Sarri abbia a disposizione, il terzo è uno di quei calciatori a cui l’allenatore non rinuncerebbe mai. Manolo Gabbiadini si accomoderà nuovamente in panchina.

Le probabili formazioni

Il Napoli recupera Albiol al centro della difesa. Una presenza importante, anche per l’esperienza accumulata in campo internazionale dall’ex Real Madrid. Queste le probabili formazioni (calcio d’inizio alle 20.45):
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp.: Rafael, Jorgihno, Chiriches, Maggio, Allan, Giaccherini, Gabbiadini. All.: Sarri.
Dinamo Kiev (4-3-3): Shovkovskiy; Morozyuk, Vida, Khacheridi, Makarenko; Sydorchuck, Gonzalez, Garmash; Yarmolenko, Junior Moraes, Tsygankov. A disp.: Rudko, Antunes, Buyalskiy, Korzun, Rybalka, Biesiedin. All.: Rebrov.

Parole di Alessandro Pignatelli

Alessandro Pignatelli è stato collaboratore di Nanopress dal 2016 al 2018, occupandosi principalmente di cronaca e sport.

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