Morto Ray Wilkins: aveva giocato con la maglia del Milan

Ray Wilkins morto

Ray Wilkins morto

E’ morto Ray Wilkins. L’ex calciatore inglese è scomparso pochi giorni dopo un attacco di cuore che lo aveva portato in coma la settimana scorsa. All’età di 61 anni Wilkins era stato ricoverato St George’s Hospital di Tooting, nel sud di Londra. Wilkins che nella sua carriera calcistica aveva indossato le prestigiose maglie di Chelsea e Milan aveva poi avuto una lunga carriera da allenatore ed era attualmente commentatore televisivo britannico.

Ray Wilkins è morto

Wilkins vinse la FA Cup con il Manchester United nel 1983 e il campionato scozzese con i Rangers nel 1989. Aveva totalizzato 84 presenze con la nazionale inglese di cui è stato capitano 10 volte. Wilkins, che nella sua carriera da calciatore aveva vestito anche la maglia del Milan dal 1984 al 1987, lascia la moglie Jackie e i due figli Ross e Jade. Fatalità, Wilkins è morto proprio nel giorno del derby di Milano. Lui, che in un mitico derby del 28 ottobre 1984, era in campo insieme al connazionale Mark Hateley, in quel che tutti gli amanti di calcio ricordano per la famosa incornata di testa proprio di Hateley che purgò l’Inter. Negli ultimi anni era stato il vice di Guus Hiddink e Carlo Ancelotti al Chelsea.

Tantissimi i messaggi del popolo rossonero su twitter che lo ricordano e tra i principali c’è quello di Franco Baresi che fu suo compagno di quel Milan pre berlusconiano, poco vincente ma già ricco di storia. E anche i principali club inglesi hanno espresso il proprio cordoglio tra cui proprio il Chelsea, squadra in cui aveva militato da giocatore prima e da allenatore e vice allenatore poi: “Il Chelsea Football Club è distrutto dalla morte del proprio ex calciatore e vice allenatore. Riposa in pace Ray, ci mancherai terribilmente“.
Anche il Manchester United, club dell’ex centrocampista dal 1979 al 1984 ha espresso il proprio rammarico su Twitter: “I pensieri di tutti gli addetti ai lavori del Manchester United sono vicini alla famiglia, amici e colleghi di Ray Wilkins“.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

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