Morto Pippo Caruso, addio al maestro del Festival di Sanremo

Pippo Caruso è morto

Pippo Caruso è morto

È morto all’età di 82 anni il maestro Pippo Caruso, conosciuto nel mondo dello spettacolo e dal pubblico del piccolo schermo per aver diretto l’orchestra del Festival di Sanremo ed essere stato uno dei grandi amici di Pippo Baudo.

È stato proprio quest’ultimo a parlare della morte di Pippo Caruso con la tristezza nel cuore: ‘Con lui se ne è andato un amico fraterno’ – ha detto Pippo Baudo, riconoscendo il valore e la professionalità del maestro – ‘Ha segnato la storia della nostra canzone, un’epoca importante dello spettacolo e della cultura in Italia’. E, in effetti, il maestro Caruso – chiamato anche D’Artagnan per la vaga somiglianza ad uno dei tre moschettieri di Dumas – ha avuto un ruolo di rilievo nel mondo della televisione dagli anni Settanta, quando scrisse la sigla di Canzonissima, Ruota libera, per la conduttrice Mita Medici.

Pippo Caruso, la carriera in tv

Da allora, la carriera del maestro Pippo Caruso è stata in continua ascesa: il suo nome, infatti, è legato a spettacoli storici come Fantastico, Serata d’onore, Numero Uno e Domenica in, ma anche a grandi professionisti del panorama musicale italiano come Domenico Modugno, Ornella Vanoni, Mia Martini, Enzo Jannacci, Alberto Sordi, e molti altri.

Pippo Caruso è conosciuto, inoltre, come direttore d’orchestra a livello internazionale per aver collaborato con artisti del calibro di Liza Minnelli, Céline Dion, Michael Bolton, e ancora Katia Ricciarelli, Andrea Bocelli e Giorgia.

Il maestro ha scritto anche le colonne sonore di alcuni film e fiction televisive e ha lanciato le ballerine simbolo degli anni Ottanta, Heather Parisi e Lorella Cuccarini.

Pippo Caruso e l’amicizia con Pippo Baudo

Nato a Belpasso – in provincia di Catania – nel 1935, ha stretto amicizia con Pippo Baudo ai tempi dell’università ed è proprio alla figura del conduttore che il maestro Caruso viene spesso associato.

I due hanno lavorato insieme al Festival di Sanremo ed è una sua idea il tormentone nato nel 1995, ‘Perché Sanremo è Sanremo’.

Appresa la notizia della scomparsa, è stato proprio Baudo a parlare con enorme rammarico della morte del maestro Caruso dicendosi ‘distrutto per la perdita di un carissimo amico’.

Alla tristezza del conduttore si è unita a quella di tantissimi altri colleghi che hanno rivolto il loro ultimo saluto al maestro i cui funerali verranno celebrati nella provincia di Rieti il 29 maggio.

Parole di Luana Rosato

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