MiVeg Milano 2016: tutto quello che troverete al festival vegan

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Il MiVeg a Milano 2016 sarà uno degli appuntamenti imperdibili per tutti coloro che hanno aderito alla cultura vegan, ed anche per chi è semplicemente curioso e ha voglia di saperne di più in merito: la rassegna giunge alla quarta edizione, ed è oramai un appuntamento consolidato nel circuito dei festival vegan. Il 5 e 6 novembre 2016 migliaia di visitatori potranno entrare gratuitamente per saperne di più, sia dal punto di vista etico che culinario, del mondo vegan, presso la splendida cornice di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate.

Che cosa vi aspetta al MiVeg 2016 a Milano? Innanzitutto in questo evento organizzato da Vitadacani Onlus ed Essere Animali sarà possibile gustare cibo senza ingredienti di origine animale e prevalentemente biologico, comprese proposte culinarie senza glutine e crudiste, e non mancheranno prelibatezze gustose quali ad esempio dolci e birra artigianale: ‘Vogliamo innanzitutto sfatare l’idea che la scelta vegana sia una rinuncia o una privazione. Cambiano i sapori ma non mancano il gusto e il piacere del buon cibo. Provare per credere‘, affermano gli organizzatori dell’evento. Ma se il cibo è la gustosa ‘esca’ del festival, il cuore pulsante del festival sono le raccolte fondi a sostegno degli animali salvati e altre campagne di sensibilizzazione, senza dimenticare le numerose conferenze e i seminari su santuari animali, autoproduzione e cucina, alimentazione vegana anche per bambini, che alla rassegna troveranno anche momenti di gioco e coinvolgimento appositamente pensati per loro.

E non possono mancare ovviamente gli spazi espositivi, una fiera in cui saranno presenti 70 stand tra associazioni di volontariato e aziende che hanno deciso di attuare una filosofia animal free nella loro linea di prodotti. Ancora gli organizzatori segnalano la presenza di mostre fotografiche nella limonaia della villa, mentre durante la serata di sabato 5 presso la Sala Pompeo vi sarà uno spettacolo teatrale intitolato ‘La carne è debole’, di Giuseppe Lanino. Infine non mancherà l’impegno sociale esteso ai soggetti più deboli della nostra società: presso il bar e i punti ristoro sarà possibile acquistare anche dei coupon solidali al costo di 1 euro per garantire un pasto a senzatetto e migranti, rigorosamente vegano. Un modo per estendere la cultura vegan anche attraverso forme di solidarietà civile, come dichiarano gli organizzatori: ‘Quello che proponiamo è un cambiamento culturale verso una società non violenta e priva di discriminazioni, dove ci sia rispetto per tutti gli animali, umani inclusi ovviamente‘.

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