Messico, ruba un carro funebre con il morto: 40enne denunciato

Messico ruba un carro funebre con il morto 40enne denunciato

Messico ruba un carro funebre con il morto 40enne denunciato

Dal Messico giunge una storia che ha dell’incredibile: un uomo ha rubato un carro funebre, che aveva avvistato parcheggiato in strada. Accortosi che all’interno c’erano ancora le chiavi attaccate al cruscotto non ha resistito alla tentazione di provare l’effetto che fa a guidare quel mezzo così tanto velato di mistero. Il 40enne però non sapeva che a bordo era già stato posizionato un uomo deceduto, in attesa di essere trasportato dall’obitorio alla sede di un’agenzia funebre.

La bizzarra vicenda è avvenuta il primo settembre, a Tlaquepaque, in Messico: a diffondere la notizia è stata la Polizia locale, che in un post pubblicato su Facebook ha spiegato la dinamica dei fatti. ‘L’auto era stata lasciata all’interno di un ospedale: un dipendente dell’impresa funebre aveva appena caricato il corpo di un uomo di 80 anni, morto in quella clinica, ed è riuscito a dare subito l’allarme’.

Spt731/2018 San Pedro Tlaquepaque, Jal., 1 de septiembre de 2018 POLICÍAS RECUPERARON CARROZA ROBADA; HAY UN...

Pubblicato da Comisaría Preventiva Municipal de San Pedro Tlaquepaque su Sabato 1 settembre 2018

Immediatamente sono scattate le ricerche del mezzo, una Chevriolet Silverado del 2010, di colore bianco e fortunatamente in pochi minuti gli agenti hanno individuato il carro funebre rubato. L’uomo alla guida del mezzo è stato fermato, mentre il cadavere è stato riportato alla sua corretta destinazione. Il protagonista della vicenda si chiama Annibal Saul N. e ha dichiarato di avere 40 anni. A sua discolpa ha detto di aver deciso di provare l’auto perché aveva le chiavi all’interno. L’uomo è stato denunciato e la notizia, riportata da Metro.CoUk., ha fatto il giro del web.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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