Medico no vax cerca bimbo malato per esperimento: choc in rete

AAA bambino malato di parotite per esperimento cercasi. Cho in rete dopo l’annuncio pubblicato su Facebook dal medico no vax Fabio Franchi che cercava un “bambino/a – rigorosamente volontario/a” – con “la parotite in atto” per quello che definisce un “esperimento che rispetta la convenzione di Oviedo e non infrange le regole del Codice di Norimberga”. Immediate le reazioni da parte della comunità scientifica più attiva in rete, a iniziare dal virologo Roberto Burioni, che chiede di “fermare” il no vax. Il clamore mediatico è tale che dopo qualche ora lo stesso Franchi decide di “sospendere” l’esperimento.

https://www.facebook.com/fabio.franchi.921/posts/2249356971980367

Già noto per le sue posizioni no vax, Franchi ha voluto spiegare nel post che riprenderà a breve la ricerca e che spiegherà a breve di cosa di tratta, definendola “una cosa di una banalità estrema che comporta rischio zero”, senza “alcun trattamento di qualsiasi tipo”.

Lo stesso medico, ora in pensione, ha dichiarato al Tg3 che si tratta di una cosa “a rischio zero”, ma colleghi autorevoli hanno ricordato che la sperimentazione, a qualsiasi livello sia, richiede protocolli e autorizzazioni precise, come dichiarato da Burioni allo stesso telegiornale.

Franchi è un personaggio sui generis: dopo aver lavorato nel reparto di malattie infettive all’ospedale di Trieste, è salito agli onori della cronaca per le sue posizioni negazioniste sull’Aids a cui ha dedicato anche un libro (“Aids. La Grande Truffa”) e oggi è anche un consulente del Codacons sull’argomento vaccini.

L’ultimo post è diventato virale e ha attirato l’attenzione anche della ministra della salute Giulia Grillo che si è definita “esterrefatta per il delirante annuncio”.

“Voglio rassicurare tutti i genitori e i cittadini che in questo Paese non è assolutamente consentito effettuare ricerche o esperimenti scientifici al di fuori delle regole stabilite dalle leggi”, ha continuato la ministra chiarendo di aver chiesto “le verifiche del caso”.

“Sollecito inoltre la federazione nazionale degli ordini dei medici-fnomceo ad attivarsi per i necessari approfondimenti sull’autore del post. Nessuno in italia può pensare di fare lo stregone, giocando con le vite dei pazienti e speculando sulle paure o i dubbi dei cittadini”, ha concluso.