Maxi sequestro di pasta non tracciabile a Napoli

Maxi sequestro di pasta

Maxi sequestro di pasta

Maxi sequestro di pasta in provincia di Napoli: a finire nel mirino dei Nas è un pastificio di Saviano, un Comune situato nelle vicinanze di Nola. Dell’intera produzione dell’azienda è stato ritirato soltanto un tipo di pasta, gli ziti a candela, tipici della tradizione culinaria campana.

I militari hanno effettuato un controllo igienico-sanitario all’interno dal pastificio locale e si sono accorti che questa tipologia di pasta non riportava alcuna indicazione circa la tracciabilità e rintracciabilità alimentare. Trattandosi di una violazione delle norme alimentari istituite a salvaguardia dei consumatori, i Nas hanno provveduto all’immediato sequestro di 170 chilogrammi di ziti a candela, contenuti in 340 confezioni in pvc da 500 grammi ciascuna e collocati in 17 cartoni pronti per essere distribuiti sul mercato.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

Da non perdere