Maggior tutela o mercato libero? Pro e contro

I consumatori godranno di benefici in bolletta con la liberalizzazione del mercato dell'energia e del gas?

Maggior tutela o mercato libero? Pro e contro

Entro il primo gennaio 2018 sarà obbligatorio per tutte le famiglie e le imprese italiane passare al mercato libero dell’energia. Questo per via dell’abolizione del Servizio di Maggior Tutela. I consumatori dovranno quindi scegliere autonomamente il fornitore di energia elettrica e gas preferito in base alle offerte proposte, non potendo più contare sul controllo dei prezzi stabiliti da un’ Autorità (AEEG). Quali sono i pro e contro di questo sistema?

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Pro e controLe tariffe di mercato libero sono gestite dai fornitori di energia e gas in maniera autonoma, e chi lo sostiene evidenzia i possibili vantaggi per i consumatori derivati dalla logica della concorrenza che dovrebbe (in teoria) garantire delle offerte a vantaggio del cliente. Se gli esempi positivi dopo la liberalizzazione nelle telecomunicazioni non mancano, va ricordato invece che il mercato dell’energia risponde a regole diverse. Per il contribuente medio, quindi, non poter più contare sul servizio che calmiera i prezzi per la fornitura di energia elettrica e gas potrebbe trasformarsi in un incubo fatto di oneri generali, tariffe, offerte e possibili ”fregature” da parte dei fornitori privati.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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