Luciano Pavarotti, la prima moglie Adua Veroni: 'Era cambiato e l’arrivo di Nicoletta è stato un duro colpo'

PAVAROTTI: L'ALBUM DI FAMIGLIA / SPECIALE

Il 6 settembre 2007 è una data che difficilmente dimenticheremo, esattamente undici anni fa ci lasciava Luciano Pavarotti. A ricordarlo quest’oggi è la prima moglie Adua Veroni che racconta il grande artista e ricorda i 41 anni vissuti accanto al tenore (prima da fidanzati e poi da sposati), tra Pesaro e Modena, fino all’arrivo di Nicoletta Mantovani poi divenuta la seconda moglie di Pavarotti.

In un’intervista rilasciata a ‘Il Resto del Carlino’, Adua Veroni ha offerto un racconto privato ma anche professionale dell’ex marito, Luciano Pavarotti. Per il tenore, Ada non è stata solo la prima moglie e la madre delle prime sue tre figlie: Lorenza, Cristiana e Giuliana, ma anche la sua prima agente. In un convegno dal titolo: ‘Da una vita normale allo star system: essere moglie e agente di Luciano Pavarotti’ che si terrà il prossimo sabato al Palazzo Montani Antaldi di Pesaro, Adua Veroni proporrà un ricordo pubblico dell’ex marito.

Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti racconta il grande tenore

Al giornalista Claudio Salvi che le ha chiesto, ‘Cosa significa essere la moglie di un mito come Pavarotti, la Veroni ha risposto: ‘Significa dover dedicare totalmente la tua vita ad un uomo che ad un certo punto della sua carriera è arrivato a diventare un mito, un’icona. Una cosa che ti stravolge la vita, che ti mette a dura prova sotto ogni punto di vista’.

Per 41 anni Adua Veroni è stata la compagna di vita di Luciano Pavarotti, si erano conosciuti a 17 anni e dopo 8 anni d’amore, nel 1961 avevano deciso di convolare a nozze. Nel 1994 però il matrimonio si è interrotto, nella vita del tenore era arrivata Nicoletta Mantovani, manager dello spettacolo, che Pavarotti ha sposato in seconde nozze nel 2003, nello stesso anno nacque la figlia Alice.

‘È stato un momento difficile per la mia vita. È stato un brutto colpo e per qualche aspetto anche il completamento di una trasformazione di Luciano. Era diventato un mito e lo sapeva. Si era circondato di un sacco di gente. Insomma era cambiato irrimediabilmente’, così Adua Veroni ha descritto l’arrivo di Nicoletta Mantovani nella vita di Pavarotti e irrimediabilmente nella sua.

La fama e la vita musicale del grande artista hanno inciso molto sulla vita coniugale della coppia. ‘Oltre ai mille impegni, eravamo sempre in mezzo a tante persone; amici, artisti, ammiratori. Non c’era un attimo di intimità. La privacy non sapevamo più cosa fosse’, ha ricordato la Veroni che ha dedicato parte della sua vita al grande tenore. ‘Lei non sa a quante lettere dei fan ho dovuto rispondere personalmente (allora non c’erano mail o sms); ho ancora in soffitta bauli pieni di quelle corrispondenze. E poi a quante telefonate di agenti e teatri di tutto il mondo ho dovuto rispondere anche nel pieno della notte per via dei fusi orari. Quante valigie ho fatto e sfatto in tanti anni di tournée e concerti’, ha dichiarato.

La relazione con Nicoletta Mantovani e il divorzio da Adua Veroni ha travolto il maestro in un vero e proprio scandalo, ma poco prima della sua morte Pavarotti ha cercato la prima moglie e i due hanno recuperato il rapporto.

‘Nell’ultima parte della sua vita, quando la malattia lo aveva ormai aggredito. Mi ha ricercato e io, per quel che ho potuto, gli sono stata vicino’, ha ricordato la Veroni.

Sono tantissimi 41 anni insieme e oltre alla vita privata, Adua Veroni ha seguito il grande tenore nella vita professionale. L’ex moglie dell’artista non ha molto approvato ‘la svolta pop’ di Pavarotti, ‘Non è riuscito ad avvicinare i giovani alla lirica’, ha commentato. Per quanto riguarda i Tre Tenori, però, per Adua si è trattato di tutt’altra musica: ‘Un’operazione geniale e non solo dal punto di vista commerciale’.

Parole di Chiara Podano

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