Le migliori facoltà di Agraria e Veterinaria secondo il Censis

Facolta Agraria e Veterinaria

Quali sono le migliori facoltà di Agraria e Veterinaria in Italia? Se si vuole avere una visione completa e dettagliata di questo spaccato universitario, è fondamentale analizzare diversi parametri. Censis ha redatto la classifica delle facoltà più virtuose, valutando non soltanto le dimensioni dei singoli atenei, ma anche e soprattutto altri due parametri: i progetti di ricerca e la produttività scientifica.

Almalaurea invece si è focalizzata sull’analisi dei dati più specifici di ogni singolo ateneo, redigendo quindi un quadro informativo completo: mette in luce, ad esempio, il tasso di occupazione dei neolaureati, le percentuali di impiego nei settori pubblico e privato, le possibilità di guadagno e le relative differenze esistenti tra uomo e donna.

In questo focus, innanzitutto elencheremo le 10 migliori Facoltà di Agraria e Veterinaria in Italia, secondo la classifica Censis 2015, poi entreremo nel dettaglio di ognuna, grazie al prospetto informativo offerto da Almalaurea.

Il piano di studi e gli sbocchi

La facoltà di Agraria e Veterinaria offre un’ampio spettro di competenze, che spaziano dalle tematiche di tutela ambientale, faunistica e del territorio, nondimeno di sicurezza alimentare. Da un lato, gli agronomi sono principalmente liberi professionisti ma anche dipendenti pubblici e consulenti delle aziende agricole. Dall’altro, i veterinari, trovano occupazione nelle aree funzionali veterinarie (sanità animale, alimenti, ambiente e benessere animale) del Servizio Sanitario Nazionale, nondimeno esiste la possibilità di diventare liberi professionisti in ambito zootecnico (industria mangimistica e degli integratori alimentari, selezione e miglioramento genetico degli animali in produzione, benessere animale, gestione e igiene degli allevamenti, qualità delle produzioni), farmaceutico (consulenza e supporto tecnico, ricerca e sviluppo, regolazione e registrazione) e ispettivo (igiene della produzione, tecnologie della trasformazione e gestione della filiera degli alimenti di origine animale).

 

Classifica delle Università italiane di Agraria e Veterinaria

 

01) Tuscia

La Facoltà di Agraria e Veterinaria di Tuscia è la migliore d’Italia, secondo la classifica Censis. Ha ottenuto un punteggio di 110,0 per i progetti di ricerca e 99,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 104,5. Secondo i dati Almalaurea, relativi all’anno 2013, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è
del 37,5% per chi ha una laurea di primo livello, percentuale che arriva al 55% per chi ha ottenuto una laurea magistrale. Nel settore privato ha trovato lavoro il 66,7% di chi ha ottenuto una laurea di primo livello, percentuale che lievita sino all’81,8% per chi ha una laurea magistrale. In termini di guadagno, il percepito dalle donne con laurea di primo livello, è sostanzialmente un rimborso spese, 200 euro, e anche nel caso di laurea magistrale, il percepito dalle donne è nettamente inferiore a quello dei colleghi uomini.

Anno 2013 / Dopo 1 anno dalla laureaLaurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati34\24
Età media laurea27,2\30,5
Voto medio laurea101,6\109,6
Durata media laurea5,2\2,7
Tasso occupazione37,5%\55,0%
Tasso nazionale40,6%\65,0%
Lavoro pubblico33,3%\18,2%
Lavoro privato66,7%\81,8%
Lavoro non profit0,0%\0,0%
Guadagno uomini833\1.010
Guadagno donne200\734

 
02) Verona

La Facoltà di Agraria e Veterinaria di Verona conquista il secondo posto della classifica Censis con un punteggio di 97,0 per i progetti di ricerca e 110,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 103,5. I dati Almalaurea per questo ateneo non sono purtroppo disponibili.

Laurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati\\\
Età media laurea\\\
Voto medio laurea\\\
Durata media laurea\\\
Tasso occupazione\\\
Tasso nazionale\\\
Lavoro pubblico\\\
Lavoro privato\\\
Lavoro non profit\\\
Guadagno uomini\\\
Guadagno donne\\\

 

03) Milano

La facoltà di Agraria e Veterinaria di Milano si colloca al terzo posto della classifica Censis con un punteggio di 89,0 per i progetti di ricerca e 110,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 99,5. I dati Almalaurea per l’ateneo milanese non sono purtroppo disponibili.

Laurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati\\\
Età media laurea\\\
Voto medio laurea\\\
Durata media laurea\\\
Tasso occupazione\\\
Tasso nazionale\\\
Lavoro pubblico\\\
Lavoro privato\\\
Lavoro non profit\\\
Guadagno uomini\\\
Guadagno donne\\\

 

04) Bologna

La Facoltà di Agraria e Veterinaria di Bologna si colloca al quarto posto della classifica Censis ex equo con Torino. Ha ottenuto un punteggio di 91,0 per i progetti di ricerca e 99,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 95,0. Secondo i dati forniti da Almalaurea, relativi all’anno 2014, riferiti alla Scuola di Agraria e Veterinaria, a un anno di distanza dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è inferiore al 50% soltanto nel caso di laurea di primo livello. Soltanto il 7,1% di chi ha ottenuto una laurea magistrale a ciclo unico ha trovato un impiego nel settore privato. Più dell’80% dei laureati, indipendentemente dal livello, ha trovato invece lavoro nel settore privato. In termini di guadagno, il percepito delle donne è nettamente inferiore a quello dei colleghi uomini, su tutta la linea.

Anno 2014 / Dopo 1 anno dalla laureaLaurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati197124115
Età media laurea25,627,726,3
Voto medio laurea102,5101,3110,2
Durata media laurea4,57,82,4
Tasso occupazione45,1%56,0%59,8%
Tasso nazionale48,4%65,0%79,3%
Lavoro pubblico15,9%7,1%10,9%
Lavoro privato80,5%91,1%85,5%
Lavoro non profit3,7%1,8%3,6%
Guadagno uomini1.0259801.085
Guadagno donne629744890

 

4) Torino

La Facoltà di Agraria e Veterinaria di Torino si colloca al quarto posto, nella classifica Censis, ex equo con Bologna. Ha ottenuto un punteggio di 90,0 per i progetti di ricerca e 100,0 per la produttività scientifica con un voto medio di 95,0. Secondo i dati Almalaurea relativi all’anno 2014, a un anno di distanza della laurea, il tasso di occupazione è pari al 58,1% per chi ha ottenuto una laurea di primo livello, e diventa del 67,6% per chi ha una laurea magistrale. Solo il 4% di chi ha conseguito una laurea di primo livello ha trovato un impiego nel settore pubblico, la stragrande maggioranza dei neolaureati, indipendentemente dal livello, ha trovato lavoro nel settore privato. Gli stipendi percepiti dalle donne, in caso di laurea di primo livello, sono lievemente superiori a quelli degli uomini, situazione che si capovolge con una differenza più sostanziosa, in caso di laurea magistrale.

Anno 2014 / Dopo 1 anno dalla laureaLaurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati47\41
Età media laurea25,3\27,6
Voto medio laurea96,2\106,0
Durata media laurea5,0\3,0
Tasso occupazione58,1%\67,6%
Tasso nazionale58,1%\89,2%
Lavoro pubblico4,0%\16,0%
Lavoro privato92,0%\84,0%
Lavoro non profit4,0%\0,0%
Guadagno uomini740\1.274
Guadagno donne790\1.042

 

06) Pisa

La Facoltà di Agraria e Veterinaria di Pisa, si colloca al sesto posto della classifica Censis con un punteggio di 80,0 per i progetti di ricerca e 108,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 94,0. I dati Almalaurea relativi a questo ateneo non sono purtroppo disponibili.

Laurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati\\\
Età media laurea\\\
Voto medio laurea\\\
Durata media laurea\\\
Tasso occupazione\\\
Tasso nazionale\\\
Lavoro pubblico\\\
Lavoro privato\\\
Lavoro non profit\\\
Guadagno uomini\\\
Guadagno donne\\\

 

07) Padova

La Facoltà di Agraria e Veterinaria di Padova si colloca al settimo posto della classifica Censis, con un punteggio di 87,0 per i progetti di ricerca e 100,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 93,5. Secondo i dati Almalaurea, relativi all’anno 2014, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è pari al 45,8% per chi ha una laurea di primo livello, la percentuale lievita al 65,6% per chi ha conseguito una laurea magistrale. Nel settore privato ha trovato un impiego il 77,8% di chi ha ottenuto una laurea di primo livello, la percentuale scende al 61,9% per chi ha conseguito una laurea magistrale. In termini di guadagno il percepito degli uomini è nettamente superiore a quello delle donne, su tutta la linea.

Anno 2014 / Dopo 1 anno dalla laureaLaurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati63\35
Età media laurea25,5\27,2
Voto medio laurea96,4\107,9
Durata media laurea4,7\2,7
Tasso occupazione45,8%\65,6%
Tasso nazionale49,2%\81,3%
Lavoro pubblico22,2%\23,8%
Lavoro privato77,8%\61,9%
Lavoro non profit0,0%\14,3%
Guadagno uomini1.054\1.260
Guadagno donne738\885

 
08) Bari

La Facoltà di Agraria e Veterinaria di Bari si colloca all’ottavo posto della classifica Censis. Ha ottenuto un punteggio di 84,0 per i progetti di ricerca e 102,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 93,0. Secondo i dati Almalaurea, relativi all’anno 2013, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è pari al 34,1% per chi ha una laurea di primo livello, la percentuale sale al 47,2% per chi ha ottenuto una laurea magistrale. La quasi totalità dei neolaureati ha trovato lavoro nel settore privato, mentre una piccola percentuale pari al 5,9% ha trovato impiego nel settore no profit. In termini di guadagno, il percepito delle donne è nettamente inferiore a quello degli uomini e nel caso di laurea magistrale, il guadagno maschile è più del doppio di quello femminile.

Anno 2013 / Dopo 1 anno dalla laureaLaurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati99\40
Età media laurea26,0\29,2
Voto medio laurea104,0\110,7
Durata media laurea4,6\2,6
Tasso occupazione34,1%\47,2%
Tasso nazionale35,2%\75%
Lavoro pubblico10,0%\11,8%
Lavoro privato90,0%\82,4%
Lavoro non profit0,0%\5,9%
Guadagno uomini925\1.117
Guadagno donne636\420

 

09) Molise

La Facoltà di Agraria e Veterinaria del Molise si colloca al nono posto della classifica Censis. Ha ottenuto un punteggio di 104,0 per i progetti di ricerca e 81,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 92,5. Secondo i dati forniti da Almalaurea, relativi all’anno 2013, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è pari al 25,0% per chi ha una laurea di primo livello, la percentuale cresce sino al 42,3% per chi ha ottenuto una laurea magistrale. Solo il 9,1% di chi ha conseguito una laurea magistrale ha trovato lavoro nel settore pubblico, mentre la grande maggioranza dei neolaureati, indipendentemente dal livello, ha trovato un impiego nel settore privato. In termini di guadagno, lo stipendio delle donne oltre a essere irrisorio, è pari alla metà di quello degli uomini, in caso di laurea di primo livello, tuttavia, anche in caso di laurea magistrale risulta nettamente maggiore quello degli uomini.

Anno 2013 / Dopo 1 anno dalla laureaLaurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati49\29
Età media laurea25,4\28,6
Voto medio laurea98,2\109,1
Durata media laurea5,3\3,1
Tasso occupazione25,0%\42,3%
Tasso nazionale25,0%\69,2%
Lavoro pubblico27,3%\9,1%
Lavoro privato72,7%\90,9%
Lavoro non profit0,0%\0,0%
Guadagno uomini876\912
Guadagno donne317\626

 

10) Firenze

La Facoltà di Agraria e Veterinaria di Firenze conquista il decimo posto della classifica Censis ex equo con Napoli Federico II. Ha ottenuto un punteggio di 91,0 per i progetti di ricerca e 89,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 90,0. Secondo i dati Almalaurea, relativi all’anno 2014, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è del 44,0% in caso di laurea di primo livello, percentuale che cresce sino al 64,7% in caso di laurea magistrale. Solo il 9,1% di chi ha conseguito una laurea di primo livello ha trovato un impiego nel settore pubblico. Più dell’80,0% dei neolaureati, indipendentemente dal livello, ha trovato invece lavoro nel settore privato. In fatto di guadagni, il percepito delle donne è sempre nettamente inferiore a quello dei colleghi uomini.

Anno 2014 / Dopo 1 anno dalla laureaLaurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati83\43
Età media laurea25,0\27,9
Voto medio laurea102,3\110,4
Durata media laurea4,9\3,1
Tasso occupazione44,0%\64,7%
Tasso nazionale49,3%\79,4%
Lavoro pubblico9,1%\18,2%
Lavoro privato84,8%\81,8%
Lavoro non profit6,1%\0,0%
Guadagno uomini836\1.132
Guadagno donne672\717

 

10) Napoli Federico II

La Facoltà di Agraria e Veterinaria di Napoli Federico II conquista il decimo posto della classifica Censis ex equo con Firenze. Ha ottenuto un punteggio di 78,0 per i progetti di ricerca e 102,0 per la produttività scientifica, con un voto medio di 90,0. Secondo i dati forniti da Almalaurea, relativi all’anno 2014, a un anno dal conseguimento della laurea, il tasso di occupazione è del 39,3% per chi ha una laurea di primo livello, percentuale che scende leggermente al 32,4% per chi ha una laurea magistrale. L’occupazione nel settore privato supera l’80%, indipendentemente dal livello. In termini di stipendio, ancora una volta sono le neolaureate donne a percepire stipendi inferiori a quelli dei colleghi uomini.

Anno 2014 / Dopo 1 anno dalla laureaLaurea di primo livelloLaurea specialistica / magistrale a ciclo unicoLaurea specialistica / magistrale
Numero laureati69\44
Età media laurea25,7\26,8
Voto medio laurea95,4\106,2
Durata media laurea5,0\2,8
Tasso occupazione39,3%\32,4%
Tasso nazionale41,0%\59,5%
Lavoro pubblico16,7%\16,7%
Lavoro privato83,3%\83,3%
Lavoro non profit0,0%\0,0%
Guadagno uomini629\903
Guadagno donne587\709
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