Il vaiolo delle scimmie arriva in Europa, almeno 30 i casi sospetti

L’allarme vaiolo delle scimmie è scattato in diversi Paesi Europei e l’Organizzazione Mondiale della Sanità indaga.

Monkeypox
Monkeypox – Nanopress.it

Decine di casi confermati in Spagna e Portogallo.

Allerta in Europa

I casi sono stati confermati non solo in Spagna e Portogallo ma anche in altri Paesi come il Regno Unito, luogo del primo caso accertato.

Considerata finora un’infezione virale rara in Occidente e invece molto diffusa in Africa, in realtà dalle ultime segnalazioni si sta espandendo.

Questa malattia virale, a dispetto nel nome, non colpisce solo le scimmie ma in generale gli animali selvatici, come i ratti o gli scoiattoli.

Tra casi sospetti e casi confermati, la malattia che si contrae venendo in contatto con gli animali infetti, si è diffusa in diversi Paesi e il primo caso in territorio europeo si è verificato pochi giorni fa nel Regno Unito.

Il parere degli esperti e come riconoscere la malattia

Nonostante il panico generale quando si parla di questa nuova malattia, gli esperti rassicurano che non si tratta di un’altra pandemia poiché la mortalità è dell’1% dei contagi.

Il Dipartimento generale della sanità del Portogallo, uno dei Paesi occidentali più colpiti, ha confermato che i 20 casi sospetti sul territorio nazionale si aggiungono ai 5 confermati e in ogni caso, il paziente è un maschio di giovane età.

Uomini con altri uomini
Labbra- Nanopress.it

Altro Paese interessato è la Spagna, con 8 casi sospetti di vaiolo delle scimmie, per questo le autorità sanitarie stanno effettuando diverse analisi per capire se realmente di tratta o meno di questa infezione.

La situazione è costantemente monitorata e per quanto riguarda i sintomi associati, essi sono: febbre, dolori ai muscoli, brividi, spossatezza ed eruzioni cutanee.

Le comunità dei diversi Paesi sono state invitate ad avvisare tempestivamente i servizi sanitari nazionali se si dovessero presentare sintomi compatibili.

A tal proposito, le complicanze possono essere: una forte febbre che di solito supera i 38 gradi centigradi, eruzioni vescicolari senza una causa spiegabile, mal di testa, forti dolori ai muscoli e alle articolazioni, linfonodi infiammati.

Esami approfonditi per poter classificare un individuo come sospetto di vaiolo delle scimmie, sono richiesti anche se il paziente soddisfa alcuni criteri: se uomo aver avuto un rapporto sessuale con uomini, aver avuto contatti nei 21 giorni precedenti con una persona affetta dall’infezione, aver viaggiato in Africa sempre nel periodo precedente entro i 21 giorni.

Generalmente, tutti i casi diagnosticati hanno un comune denominatore, infatti coloro che hanno contratto l’infezione, soprannominata “Monkeypox”, sono uomini che hanno avuto rapporti sessuali con altri maschi.