Il massaggio al bimbo che scatena le polemiche sui social

massaggio bambini

I bimbi adorano essere massaggiati, ma il massaggio della professionista Larissa Orynbasarovna, 35enne di Almaty, in Kazakistan ha scatenato un vespaio di polemiche perché considerato troppo violento. Lei tratta bimbi molto piccoli. In un video che vi proponiamo più in basso è ripresa mentre fa roteare un bimbo di pochi mesi, lo afferra per le braccia e per le gambe, lo fa dondolare, lo lancia, lo riafferra, lo prende per il collo e continua a farlo roteare. In tanti hanno gridato allo scandalo parlando di torture ai danni dei bambini, lei invece afferma che il suo massaggio si è rivelato una buona terapia per contrastare disabilità fisiche nei bimbi molto piccoli.

In Kazakistan c’è chi paga molto profumatamente i trattamenti che anche Larissa Orynbasarovna effettua, segno che i genitori si fidano della professionista se le affidano i propri pargoletti.

D’altronde il bambino ripreso in questo filmato non sembra soffrire tanto, non piange e non ha nessuna espressione ‘stressata’.

Lo vediamo mentre la massaggiatrice lo afferra alternando la presa, prima dalle gambe, dalle braccia e dal collo, e lo fa oscillare vigorosamente senza che lui sia spaventato.

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Lei, con molta tranquillità, ha sostenuto che il suo massaggio sui bimbi ha proprietà sorprendenti, anche se si tratta di un massaggio certamente non convenzionale, però può guarire i bambini con disabilità.

“Aiuto i bambini”, ha detto la signora Orynbasarovna, che insegna agli studenti queste tecniche che fanno parte del suo lavoro di massaggiatrice “Ho lavorato con così tanti bambini nel corso degli anni, molti con disabilità al collo o con piedi storti. Il mio massaggio li guarisce” sostiene senza ombra di dubbio.

Eppure sui social in tanti hanno puntato il dito contro la professionista del massaggio (che ha una esperienza pratica di 11 anni) che prende i bimbi per il collo e li fa penzolare a destra e a sinistra.

Molti lamentano il fatto che il bimbo sia ancora troppo fragile, che abbia le ossa ancora non formate, che si tratta di una tortura e che un bimbo non dovrebbe essere trattato così, mai.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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