Giornata mondiale degli Ufo: la storia dell’incidente di Roswell

Si celebra oggi la giornata mondiale degli Ufo, navicelle spaziali che da sempre affascinano il mondo. La giornata è stata istituita in seguito all’incidente di Roswell del 1947.

Ufo nel cielo
Ufo nel cielo – Nanopress.it

In tale occasione vennero avvistati diversi oggetti volanti che non fu possibile identificare.

Giornata mondiale degli Ufo

La giornata mondiale degli Ufo si celebra oggi, 2 luglio.

Istituita in seguito agli avvenimenti del 1947, in cui un pallone sonda, appartenente a un progetto militare, si schiantò al suolo e diede vita a una leggenda in cui fu un’astronave aliena a cadere al suolo.

Quando parliamo di Ufo intendiamo oggetti volanti non identificati: è proprio questa la reale definizione di questa parola e tale argomento è al centro di molti dibattiti fra gli scienziati di tutto il mondo.

Da sempre infatti ci si interroga sulla vita nell’universo, al di fuori del pianeta Terra, e non c’è una reale risposta esaustiva di questo interrogativo.

Molti sono convinti che gli alieni esistano, altri no, ad ogni modo i fatti di Roswell hanno avuto una così vasto eco da far istituire la giornata mondiale degli ufo, importante anche per sensibilizzare e suscitare curiosità in merito all’esistenza di forme di vita diverse da quella umana.

Non solo, la giornata mondiale degli Ufo ha anche l’obiettivo di rendere accessibili archivi di governo statunitensi, rimuovendo così i segreti militari per quanto riguarda ogni evento riconducibile agli extraterrestri.

Si tratta di una missione molto difficile, nonostante siano tantissimi ogni anno i casi di presunti avvistamenti nei cieli.

Il caso Roswell

La giornata mondiale degli Ufo è stata istituita a seguito del caso Roswell del 2 luglio 1947, chiamato così per il nome della città messicana in cui si verificò l’impatto al suolo di un modulo del segretissimo Progetto Mogul del governo statunitense.

Locandina incidente Roswell
Locandina incidente Roswell – Nanopress.it

Proprio il governo voleva mantenere assoluto riserbo in merito alla faccenda, per non divulgare ai media informazioni sensibili come ad esempio le strategie di spionaggio nel confronti dell’URSS.

Infatti, la missione del progetto era proprio quella di dimostrare che le forze sovietiche effettuavano test atomici e utilizzavano missili balistici.

Il folclore nordamericano, tuttavia, vuole che questo schianto sia stato causato in realtà da una navicella Ufo.

Secondo alcune teorie, sarebbero stati recuperati dei cadaveri di alieni da parte delle forze militari americane.

La storia ci dice che il contadino William Ware Mac Brazel trovò, quel fatidico 2 luglio del 1947, dei rottami nel suo ranch e altri contadini riferirono di aver visto qualcosa di strano volare nel cielo.

La notizia si diffuse e ben presto nacque la leggenda degli Ufo, rimasta tale anche per il silenzio osservato a lungo dal governo in merito ai fatti e, nemmeno dopo la smentita ufficiale da parte dell’aeronautica, le voci si placarono.

Per diverso tempo finì nel dimenticatoio fino a quando, negli anni Settanta, l’ufologo Friedman fece alcune illazioni sviluppando una teoria del complotto secondo la quale il governo voleva insabbiare un fatto che invece era ben chiaro a molti, ossia l’esistenza degli extraterrestri.

Ci furono anche delle inchieste negli anni Novanta per fugare definitivamente ogni dubbio e le indagini confermarono che lo schianto avvenuto fra Roswell e Corona coincideva proprio con la rotta delle sonde Mogul.

Inoltre venne dimostrato come molti giornali e ufologi avessero manipolato i fatti, per generare disinformazione al fine di alimentare l’ipotesi dell’esistenza degli alieni.

Anche se ormai il tutto sembra chiarito, il caso Roswell è rimasto nella storia ed è una delle pagine più citate nel campo dell’ufologia, con talmente tanto seguito mediatico, che appunto, in seguito a quell’accaduto è stata istituita oggi la giornata mondiale degli Ufo.