Francia: liberati gli ostaggi sequestrati in ufficio postale alla periferia di Parigi

Le squadre speciali della polizia erano entrate subito in azione, anche se la pista terroristica era stata presto scartata.

Francia: liberati gli ostaggi sequestrati in ufficio postale alla periferia di Parigi

Sono stati liberati gli ostaggi che intorno alle 12.30 di venerdì 16 gennaio erano stati sequestrati da un uomo armato nei locali dell’ufficio postale di Colombes, un comune nella periferia di Parigi in Francia. Subito sono intervenute le forze dell’ordine, insieme alle Brigate di ricerca e intervento, ma l’uomo si è arreso un paio di ore dopo e non sono stati sparati colpi. L’episodio non è da ricollegare ai recenti episodi di terrorismo, ma sarebbe l’opera di uno squilibrato con problemi sentimentali.

Intorno alle 12.30 di venerdì 16 gennaio, dalla Francia è arrivata la notizia di un sequestro di persona in corso nei locali dell’ufficio postale di Colombes, un comune nella periferia di Parigi. Secondo le prime frammentarie notizie, gli ostaggi all’intero dell’ufficio postale sarebbero stati cinque. Sui social media sono immediatamente comparse le prime foto del luogo, eccone una

L’area è stata transennata dalle forze di sicurezza, ed è stato anche utilizzato un elicottero della polizia per seguire la vicenda.

Le autorità hanno chiarito che l’uomo che ha preso in ostaggio le persone in un ufficio postale in Colombes, nella periferia nord-occidentale della capitale francese, era armato di fucile.

Il sequestratore, a quanto pare, sarebbe un cliente che ‘sembra aver perso la testa. Parla di una delusione d’amore‘, la polizia di Parigi ha chiarito all’AFP, che al momento non c’è nulla che suggerisce che l’assalto sia collegato agli attacchi terroristici della scorsa settimana.

Alcuni referenti hanno suggerito che l’incidente potrebbe essere il seguito di una rapina andata male.

Il quarantenne comunque era consciuto alle forze dell’ordine, e presentava ‘antecedenti psichiatrici’. Ecco alcuni momenti ripresi da questo utente di Twitter, davanti all’ufficio postale di Colombes.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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