Escort Advisor, il TripAdvisor del sesso da 30 milioni di visitatori

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Da un’idea made in Italy nasce Escort Advisor, vero e proprio portale che raccoglie le recensioni online di clienti più o meno soddisfatti della prestazione della loro sex worker ‘prenotata’ in precedenza, come se si stesse parlando dell’ultimo ristorante alla moda. L’argomento fa discutere ma va detto che la fruizione di tale servizio non si arresta, visto che dal giorno della sua inaugurazione a oggi, il sito ha ricevuto la visita di circa 30 milioni di visitatori italiani. Praticamente quasi tutti gli uomini che risiedono in Italia e hanno accesso a internet.

Uno degli ideatori ha raccontato all’huffington come ha avuto l’idea di una startup così particolare: ”Da vent’anni dirigevo una web agency, occupandomi di marketing e analisi di mercato. Poi, una sera di qualche anno fa, ho visto Luciana Littizzetto in tv che parlava di alcuni dati pubblicati da Google, da cui emergeva che gli italiani sono i primi in Europa nella fruizione di siti per adulti. Questa notizia mi ha incuriosito: sono andato a controllare e ho approfondito: il traffico era impressionante. A quel punto valeva la pena di inventarsi qualcosa per cavalcare il fenomeno. Il portale è nato all’interno di una normalissima web farm”.

[npleggi id=”https://www.nanopress.it/curiosita/2018/09/03/bambole-gonfiabili-a-torino-la-prima-casa-d-appuntamento-italiana-segna-il-tutto-esaurito/220070/” testo=”A Torino la prima casa di appuntamento con le bambole di gomma”]

Il sito è una sorta di TripAdvisor del sesso, permette agli utenti di scegliere e recensire 11 mila professioniste del sesso, non solo donne, ma anche transessuali, mistress e gigolò. I numeri dei contatti sono straordinari. Secondo una ricerca Alexa, il traffico mensile è maggiore di portali molto usati come Groupon, Casa.it o Quattroruote. Racconta ancora uno degli ideatori: “Stando alle statistiche di Google Analytics, la piattaforma ha raggiunto i 30 milioni di visitatori dal 2014 a oggi. Ciò, ovviamente, non vuol dire che tutti coloro che visitano il nostro sito poi siano andati con una escort, ma comunque la percentuale degli interessati alla prostituzione è altissima”. Una curiosità: Lecce ha guadagnato la palma della città più ‘viziosa’, quella con un numero più alto di ricerche di escort su Google. Al secondo posto c’è Treviso, mentre Lucca è la zona con più escort per numero di abitanti.

I dati parlano chiaro e sembrano proprio dare ragione all’imprenditore: ogni mese più di 1,4 milioni di utenti unici si connettono al sito, nel 2017 i visitatori totali sono stati 12 milioni, ovvero circa il 27% di tutti gli italiani connessi a internet). Sono 9 milioni, invece, gli italiani che in media ogni anno hanno almeno un incontro con una prostituta. Il giro di affari è enorme e non ci stupisce, dai dati Codacons, infatti, emerge ad esempio che nel settore prostituzione, il fatturato italiano nel 2014 era pari a 3,9 miliardi di euro, più o meno in linea con altri settori merceologici: come ad esempio il mercato della birra (4 miliardi di euro l’anno), mentre l’alberghiero si ferma a 2,4 miliardi.

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