Emmy Awards 2020: ecco i protagonisti della 72° edizione

Tutti a casa ma più eleganti che mai: il Coronavirus cambia le regole della 72° edizione degli Emmy Awards e anche la cerimonia non fa eccezione

Emmy Awards

Foto Getty Images | Kevork Djansezian

Jimmy Kimmel apre la serata della 72° edizione degli Emmy Awards, da sempre considerati gli Oscar della televisione, davanti a un teatro vuoto. Nessun red carpet e niente fotografi. Un’edizione virtuale, che sicuramente rimarrà nella storia, a causa della pandemia mondiale di coronavirus.

La produzione ha deciso di non rimandare l’evento, ma di renderlo il più coinvolgente possibile, anche se da remoto. I candidati, elegantissimi in collegamento dalle proprie case, non sono saliti sul palco del Microsoft Theatre di Los Angeles per ritirare il premio, ma l’hanno ricevuto direttamente nel proprio salotto o nel giardino di casa, dopo l’apertura della busta da parte del conduttore.

Lo show ha alternato premiazioni a moneti di riflessione, come l’omaggio alla giudice statunitense della Corte Suprema, Ruth Ginsburg, morta dopo una battaglia decennale contro il cancro. “Una campionessa instancabile per l’eguaglianza e la giustizia che aveva definito la sua legacy come uno sforzo per migliorare la vita delle persone meno fortunate di lei“, ha sottolineato Kimmel. Nel corso della serata, inoltre, è stato dedicato un momento anche al movimento “Black Lives Matter”, in ricordo delle persone scomparse durante questo anno.

Emmy Awards 2020: i vincitori

Succession” ha vinto il premio come “Miglior serie Drammatica” dell’anno. In onda su Hbo e in Italia su Sky Atlantic, segue le vicende della famiglia Roy e del suo patriarca, che controlla uno dei più grandi conglomerati di media e intrattenimento del mondo. Il premio per la “Miglior serie Comica” è stato assegnato alla serie canadese “Schitt’s Creek“, che narra la storia di una famiglia di ricchi newyorchesi caduti in disgrazia e costretti a vivere in un motel fatiscente. Premiate anche “Euphoria‘ e ‘Watchmen“.

Il premio come “Migliore Attrice” è andato a Zendaya, che ha trionfato per “Euphoria“, “scansando” la rivale Jennifer Aniston, data per favorita per “The Morning Show” insieme a Olivia Colman per “The Crown“, serie uscita sconfitta da questa edizione degli Emmy Awards
Jennifer Aniston è stata una delle poche “presenze” fisiche nello show, protagonista di una mini-reunion virtuale di “Friends“, forse il momento più divertente della serata, insieme a Courteney Cox e Lisa Kudrow, intervenute per sostenere la collega. 

Netflix ha conquistato cinque riconoscimenti incluso l’Outstanding Structured Reality Program, per “Queer Eye“. La piattaforma ha vinto inoltre premi per la regia di American Factory e Cheer.

La lista completa dei premi:

Miglior serie drammatica
Succession 

Miglior serie comica
Schitt’s Creek 

Miglior miniserie
Watchmen 

Miglior attrice in una serie drammatica
Zendaya (Euphoria)

Miglior attore in una serie drammatica
Jeremy Strong (Succession)

Miglior attrice in una serie comica
Catherine O’Hara (Schitt’s Creek)

Miglior attore in una serie comica
Eugene Levy (Schitt’s Creek)

Miglior attrice in una miniserie
Regina King (Watchmen)

Miglior attore in una miniserie
Mark Ruffalo (I Know This Much Is True)

Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica
Julia Garner (Ozark)

Miglior attore non protagonista in una serie drammatica
Billy Crudup (The Morning Show)

Miglior attrice non protagonista in una serie comica
Annie Murphy (Schitt’s Creek)

Miglior attore non protagonista in una serie comica
Daniel Levy (Schitt’s Creek)

Miglior attrice non protagonista in una miniserie
Uzo Aduba (Mrs. America)

Miglior attore non protagonista in una miniserie
Yahya Abdul-Mateen II (Watchmen)

Parole di Alanews

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