Emilio Fede chiederà la grazia al presidente della Repubblica

'Sono psicologicamente frantumato. Dovrei arrivare a 93 anni, alla fine della mia vita, prima di tornare ad essere un uomo libero'

Emilio Fede

Emilio Fede, Ansa

L’ex direttore del TG4 condannato nel processo Ruby bis chiederà la grazia a Mattarella: “Valuterò i termini con cui poter rivolgere la richiesta di grazia al capo dello Stato. Sono psicologicamente frantumato. Dovrei arrivare a 93 anni, alla fine della mia vita, prima di tornare ad essere un uomo libero”.
Emilio Fede è stato condannato con sentenza passata in giudicato a 4 anni e 7 mesi di reclusione per favoreggiamento della prostituzione nell’ambito del processo sulle serate nella casa di Silvio Berlusconi ad Arcore.

Fede è ai domiciliari dopo che la procura di Milano ha sospeso l’ordine di carcerazione in ragione dell’età (ha 87 anni) e delle sue condizioni di salute.
Fede chiederà di essere posto agli arresti domiciliari a Napoli: “All’autorità chiederò di poter vivere gli arresti domiciliari nella casa di mia moglie Diana a Napoli, perché è una città a cui sono molto legato e dove la gente mi manifesta sempre tanta vicinanza”.

Parole di Redazione

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