Elisabetta II è la discendente di Maometto? Il possibile legame di sangue

Elisabetta II discendente di Maometto?

Elisabetta II discendente di Maometto?

Nella linea genetica della Regina Elisabetta II si annoverano conti, re, duchi, ma non solo: ci sarebbe una teoria, apparentemente surreale, secondo la quale la sovrana novantunenne sarebbe l’ultima discendente del Profeta Maometto. A riportare la notizia in questi giorni è stato il giornale marocchino Al Ousboue, poi è stata ripresa da molti tabloid britannici, dal Daily Mail al Daily Express.

L’Islam e la Chiesa anglicana si uniscono a Siviglia

Il giornale marocchino ha ricostruito un albero genealogico con più di 40 generazioni, provando a suo dire l’esistenza di un legame diretto tra la Regina Elisabetta del Regno Unito, nonché capo della chiesa anglicana, e Maometto, il profeta La Mecca. Una visione che sottende forse anche alla volontà di creare un ponte tra le due religioni. Il punto di incontro tra l’Islam e la Chiesa Anglicana sarebbe stato individuato in Spagna, nella città di Siviglia: il centro nevralgico della teoria sarebbe una principessa musulmana dell’XI secolo, Zaida di Siviglia, che poi fuggì dalla Spagna e si convertì al cristianesimo per diventare sposa di re Alfonso VI di Castiglia. Una discendente della loro prole sarebbe invece diventata moglie di Riccardo di Conisburgh, cioè l’avo di Elisabetta.

La teoria che ritorna

Non è la prima volta che la surreale teoria che vede Elisabetta II come l’ultima discendente di Maometto torna a occupare le pagine dei giornali: nel 1986 Burke’s Peerage, un’autorevole pubblicazione che si occupa di genealogia degli aristocratici, aveva ricostruito la stirpe della Corona inglese, risalendo sino ai re musulmani che governarono la Spagna nel Medioevo, e da loro fino a Maometto. Chissà se mai verrà chiarito definitivamente il misterioso legame di parentela tra islamismo e anglicanesimo.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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