Elezioni e Covid: alle 23 affluenza intorno al 40%. Oggi si vota fino alle 15

Si attesta al 39,38% alle 23 di ieri l'affluenza complessiva della prima giornata di voto referendario. Il Premier Conte, in un Tweet, ha scritto: "Buon voto a tutti"

Urne elettorali

Foto Getty Images | Emanuele Cremaschi

Vicinissima alla soglia del 40% l’affluenza di elettori che hanno votato per il Referendum Costituzionale, sulla riforma che prevede il taglio dei parlamentari. Il dato è stato comunicato dal Viminale. Oltre che per il Referendum, i cittadini sono chiamati a votare anche per le elezioni Regionali – Valle D’Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania e Puglia – Comunali e Suppletive, per le quali l’affluenza è stata del 41,4%.

Le votazioni continuano oggi, lunedì 21 settembre, dalle 7 alle 15. Al termine, saranno diffusi i primi exit poll: le prime schede a essere scrutinate saranno quelle del Referendum, seguite dalle Regionali e solo martedì si saprà l’esito per le Comunali.

Elezioni e polemiche

Delle elezioni Regionali ha parlato anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha pubblicato sul proprio profilo Twitter un messaggio con cui, a nome del club, invitava i campani a votare per il presidente uscente, Vincenzo De Luca. “Cari Campani, il Napoli sostiene la candidatura di De Luca per il secondo quinquennio di presidenza della Campania. Oggi è l’unico politico che può risollevare le sorti della Regione a livello nazionale e internazionale. Non abbiate dubbi. E’ lui l’uomo migliore del momento“, le sue parole.

Il cinguettio del patron del Napoli ha scatenato una serie di reazioni, molte di queste negative, sull’opportunità di “parlare” in nome e per conto del Napoli Calcio. “Non può usare il Napoli per fare propaganda politica ad un suo amico. Parli a nome suo, non usi la nostra fede per la politica“, scrive un tifoso. Critiche al Tweet sono arrivate anche da club di tifosi della Torretta, dei Quartieri Spagnoli, di Gragnano e di Scafati.

Anche Matteo Salvini ha violato il silenzio elettorale, con diversi Tweet accompagnati dall’hashtag #OggivotoLega e #StavoltavotoLega in cui invitava a votare Lega e Susanna Ceccardi, in Toscana.

Tanti i big politici che hanno votato durante la prima giornata di elezioni. Nicola Zingaretti ha votato ieri mattina a Roma: “Buon voto a tutte e a tutti“, ha postato su Facebook, insieme con una foto che lo ritrave all’uscita del seggio elettorale. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio si è recato al seggio a Pomigliano D’Arco: “Sono trent’anni che la aspettiamo“, ha detto, mostrando la scheda per il referendum. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha votato nel pomeriggio di ieri e, pubblicando la foto del momento del suo voto, ha scritto su Twitter:Buon voto a tutti“.

Le misure anti-Covid

Numerose le misure che sono state attuate per coniugare il diritto al voto e il diritto alla salute. Mascherine obbligatorie per tutti gli elettori che si recano alle urne, gel disinfettante all’ingresso e all’interno del seggio e percorsi differenziati. Non si misura la temperatura ma l’elettore positivo, in quarantena o in isolamento domiciliare, deve avvisare il Comune per esprimere il diritto di voto a casa, in totale sicurezza.

Gli elettori, il Presidente di seggio e tutti i componenti del seggio sono obbligati ad indossare la mascherina durante l’esercizio di voto. L’elettore è invitato a igienizzarsi le mani prima e dopo il voto. Bisogna areare correttamente l’ambiente e igienizzare le superfici delle cabine durante le due giornate. Le matite, utilizzate durante le elezioni, vanno igienizzate tra un elettore e l’altro ed è consigliato l’utilizzo dei guanti, sia per il Presidente di seggio, che per gli scrutatori.

Il Viminale fa sapere che sono complessivamente 1.820 gli elettori in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per il Covid-19 che hanno chiesto di avvalersi del voto domiciliare.

Parole di Alanews

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