Didattica a distanza obbligatoria per i docenti in isolamento o quarantena

Una circolare del Ministero dell’Istruzione precisa che, in caso di quarantena o isolamento fiduciario, i docenti debbano avvalersi della didattica digitale, perché "non sono da ritenersi inabili al lavoro"

Coronavirus - scuola

Foto Getty Images / Diego Puletto

Nei giorni scorsi Dad, la didattica a distanza, ha fatto molto parlare di sé. Diversi governatori, già prima della stesura dell’ultimo Dpcm che la prevede obbligatoriamente per tutti gli istituti superiori, avevano deciso di istruire le proprie Regioni in tal senso.

Oggi però il problema in discussione sul tema dell’attività didattica in digitale è un altro: la garanzia di insegnamento da parte dei docenti in isolamento domiciliare o sottoposti a quarantena.

Bisogna “garantire il diritto all’istruzione”

Una circolare del capo dipartimento del Ministero dell’Istruzione infatti precisa che, in caso di isolamento fiduciario del professore a seguito un contagio o sospetto tale all’interno dell’istituto, “le prestazioni lavorative dei docenti si sostanziano nelle attività di didattica digitale integrata per garantire la realizzazione in concreto del diritto all’istruzione.

I docenti devono usufruire del lavoro agile

La quarantena, quindi, non è motivo di sospensione dell’insegnamento, perché sempre possibile tramite smart working, come precisa il Ministero stesso: “nei casi di quarantena con sorveglianza attiva o di isolamento domiciliare fiduciario, il lavoratore, che non si trovi comunque nella condizione di malattia certificata, svolge la propria attività in modalità agile”.

Inps conferma: “Lo stato di quarantena non configura un’incapacità temporanea al lavoro”

Il Ministero dell’Istruzione si avvale anche delle norme dettate dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Inps, sottolineano, “ha evidenziato che lo stato di quarantena non configura un’incapacità temporanea al lavoro per una patologia in fase acuta tale da impedire in assoluto lo svolgimento dell’attività lavorativa”. Detto ciò, “fino all’eventuale manifestarsi dei sintomi della malattia, benché il periodo di quarantena sia equiparato, come si è visto, al ricovero ospedaliero, il lavoratore non è da ritenersi incapace temporaneamente al lavoro ed è dunque in grado di espletare la propria attività professionale in forme diverse“. I docenti in quarantena o in isolamento domiciliare fiduciario dovranno quindi svolgere regolarmente le loro lezioni in modo digitale integrato.

Parole di Alanews

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