Discoteche, Maurizio Pasca: ‘Via alla movida’. In Europa la ripresa è più forte

In tutta Europa si riparte con la movida e a confermarlo è proprio il presidente del Silb Maurizio Pasca. La voglia e la possibilità di cancellare questi due anni con un po’ di sano divertimento sembra essere ora possibile.

Festa in discoteca
Festa in discoteca – Nanopress.it

Si riparte alla grande in Italia, ma anche in tutta Europa si registrano numeri positivi nel settore del divertimento.

In questa estate sono due le parole fondamentali che sono il pilastro di questa ripresa: “divertimento ed euforia”.

Il ritorno alla normalità

Da Ibiza a Formentera, da Capri alla Costa Smeralda è certamente tanta la voglia di divertirsi e di ritornare a vivere.

La gente vuole cancellare questi due anni di segregazione e paura causati dalla pandemia e dalle relative restrizioni.

La voglia di tornare ad abbracciarsi in mezzo ad un concerto, le feste organizzate con tanta gente ora non saranno solo un ricordo.

Folla ad un concerto
Folla ad un concerto – Nanoprress.it

 “La gente vuole tornare a riappropriarsi della propria vita” – queste le parole di Maurizio Pasca all’Adnkronos.

Il periodo buio che abbiamo vissuto ha portato alla chiusura di molte attività (circa il 30%) legate all’intrattenimento, proprio perché il concetto di stare anche solo vicini non era concepibile.

Oggi, dove le restrizioni si sono dimezzate e stiamo imparando a convivere con questo virus, si parte di nuovo con la movida.

Ritorna tra la gente la voglia e il piacere di stare insieme, ma anche di divertirsi e di rilassarsi.

Il Covid lascia strascichi

Già dal primo maggio si era visto un miglioramento e la riapertura di tanti locali.

Ad oggi, le feste che vengono organizzate fanno quasi sempre sold-out e questo è un chiaro segnale di ripresa.

Ci sono ovviamente dei problemi legati a questo settore che si trascina le difficoltà causate dal covid.

Una tra queste è l’assenza del personale. Nel periodo di pandemia chi esercita questa professione si è dovuto riadattare e la maggior parte ora lavora in un settore differente.

C’è quindi la necessità di avere più personale.

“Siamo fiduciosi nella ripresa della movida” ha più volte detto Pascal, sottolineando quanto in Italia il settore sia già in forte crescita.

Ovviamente non è possibile fare un paragone con i periodi pre Covid, ma i numeri sono positivi.

C’è certamente voglia di fare, ma la paura di investire in questo settore si fa sentire anche perché i contagi sono di nuovo in aumento.

Il pericolo di un’ondata spaventa i proprietari di discoteche e locali, ma bisogna sperare nel meglio.