Deputato della Lega minaccia i magistrati: 'Se toccate Salvini vi veniamo a prendere a casa'

leghista minaccia giudici

Nel clima di braccio di ferro istituzionale generato dalla linea dura di Salvini sulla questione dello sbarco della nave Diciotti in stallo a Catania, si schiera con parole ‘velatamente’ minacciose il deputato leghista, eletto in Abruzzo, Giuseppe Bellachioma, che se la prende coi magistrati scrivendo su Facebook un messaggio che riprende la posizione del leader e vicepremier leghista, per poi avvertire: ‘Se toccate Salvini vi veniamo a prendere a casa’.

Nel messaggio Facebook, si legge: “Messaggio da parte della Lega Abruzzo: se toccate il Capitano vi veniamo a prendere sotto casa..occhio!!!”. Il Capitano è ovviamente il leader della Lega e ministro dell’Interno del governo Conte, Matteo Salvini, i destinatari sono i magistrati.

Matteo Salvini: pare che per la nave Diciotti, ferma nel porto di Catania, la Procura stia indagando “ignoti” per...

Pubblicato da Giuseppe Bellachioma su Giovedì 23 agosto 2018

Bellachioma nel suo post social rilancia le parole del vicepremier a proposito dell’apertura di un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona, Salvini infatti aveva twittato il messaggio: “Pare che per la nave Diciotti, ferma nel porto di Catania, la Procura stia indagando “ignoti” per “trattenimento illecito” e sequestro di persona. Nessun ignoto, INDAGATE ME! Sono io che non voglio che altri CLANDESTINI (questo sono nella maggioranza dei casi) sbarchino in Italia. Se mi arrestano, mi venite a trovare Amici?”.

L’Associazione Nazionale Magistrati ha presto replicato al messaggio intimidatorio con una nota: “Si tratta di una azione di una inaudita gravità che rappresenta un inaccettabile tentativo di interferire nella attività dei magistrati impegnati nella delicata vicenda. È un fatto senza precedenti, tenuto conto della provenienza da un parlamentare, da chi dovrebbe rispettare l’attività che svolgono tutte le Istituzioni, tra esse la magistratura. L’ANM respinge ogni tentativo di interferenza e di intimidazione, assicurando che tutti i magistrati svolgono e continueranno a svolgere i propri compiti rispondendo esclusivamente alla legge, per cui ogni tentativo di condizionamento sarà vano”.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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