Bollettino Covid, 15 gennaio: 16.146 nuovi casi, 477 decessi

Oggi, 15 gennaio, in Italia si sono registrati 16.146 nuovi casi di positività a Covid-19, con 477 vittime. Il rapporto tra test-positivi sale a 10,7%

covid tampone

Foto Unsplash | Mufid Majnun

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, oggi, 15 gennaio, i nuovi casi di positività a Covid-19 sono stati 16.146. I decessi causati da Coronavirus sono stati 477 in 24 ore.

A fronte dei 273.506 tamponi processati, il tasso di positività a Covid-19 è 10,7%, in aumento rispetto ai giorni scorsi.

15 gennaio: calano i pazienti ricoverati per Covid

La pressione sui servizi del Sistema sanitario nazionale rimane subisce un leggero calo, con 35 pazienti in meno nelle terapie intensive, calano anche i ricoveri nei reparti ordinari (-269).

Brusaferro: “Pandemia in ricrescita ma senza impennata della curva”

Dobbiamo stare sempre molto attenti ad adottare tutte le misure nazionali ed europee per poterla controllare. L’Italia è in una fase di ricrescita ma di crescita lieve e grazie alle misure non ci troviamo di fronte a un’impennata della curva“: così il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro ha commentato i dati di oggi, 15 gennaio, sull’andamento di Covid-19.

Over 80 presto riceveranno il vaccino anti Covid

Alla conferenza stampa sul monitoraggio dell’epidemia di Coronavirus, Gianni Rezza ha assicurato che entro la fine di gennaio, al più tardi ai primi di febbraio, i cittadini over 80 riceveranno le prime dosi di vaccino.

Per ora le tabelle di marcia vaccinali sono rispettate e addirittura anticipate“, ha spiegato Rezza.

Conte: all’Italia il primato delle vaccinazioni

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato della situazione del Paese rispetto alla campagna vaccinale, per il quale, dice, la situazione sembra positiva: “Un milione di italiani ha ricevuto il vaccino anti Covid-19. Un sentito ringraziamento ai cittadini e al nostro Servizio sanitario nazionale per la risposta straordinaria”. L’Italia, spiega Conte, “è prima in Ue per numero di persone vaccinate. Un dato incoraggiante. Andiamo avanti così mantenendo sempre alta la guardia“.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection

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