Convocazioni Italia: Balotelli fuori dalla lista di Conte

Mario Balotelli è fuori dalla lista dei convocati del CT azzurro Antonio Conte per la doppia sfida con Norvegia e Olanda

Convocazioni Italia: Balotelli fuori dalla lista di Conte

Antonio Conte ha deciso: Mario Balotelli è fuori dalle convocazioni per la doppia sfida dell’Italia a Norvegia e Olanda delle prossime settimane. Il campionato di Serie A si prenderà una pausa dopo una sola giornata e il nuovo CT azzurro vuole iniziare la sua avventura nel migliore dei modi. A costo di scelte coraggiose: in questo senso, più della rottamazione del centroavanti del Liverpool che era quasi preventivabile, è interessante la chiamata a Zaza, la punta del Sassuolo. L’altro debuttante è il portiere del Torino, Padelli, mentre tra i ritorni ci sono sia El Shaarawy sia Osvaldo. Andiamo a scoprire tutti i nomi.

Non c’è spazio per Balotelli nella nazionale di Conte e probabilmente non sarà una scelta “del momento”: simbolo del tracollo ai Mondiali, ma di certo non unico responsabile, il neo-acquisto del Liverpool sarà verosimilmente confinato al suo esilio dorato in Inghilterra per lungo tempo. E così, più che il debuttante Zaza o il figliol prodigo El Shaarawy, più ancora di Osvaldo e dello stesso Giovinco (vero pallino di Conte), il vero sostituto di Balo è quel Mattia Destro che era stato invocato da tantissimi tifosi non solo della Roma, ma che era rimasto fuori dai giochi. E Immobile? C’è anche lui, mentre sono stati silurati Cerci e Insigne così come Cassano.

La prima partita si giocherà il prossimo 4 settembre a Bari contro l’Olanda in amichevole mentre la seconda sarà il 9 settembre contro la Norvegia ad Oslo per la qualificazione agli Europei di Calcio 2016. Saranno ben quattro i portieri perché oltre al già citato Padelli troviamo anche Buffon, Sirigu e Perin già visti in Brasile. I difensori saranno Astori, Bonucci, Chiellini, De Sciglio, Paletta e Ranocchia mentre i centrocampisti: Candreva, Darmian, De Rossi, Florenzi, Giaccherini, Maggio, Marchisio, Parolo, Pasqual, Poli, Verratti.

Parole di Diego Barbera

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