Charlie Charlie Challenge: la seduta spiritica con fantasmi e matite diventa virale

La Charlie Charlie Challenge deriverebbe da un’antica leggenda messicana, un tentativo di ''mettersi in contatto con gli spiriti'' e in particolare con il fantasma di un non meglio precisato 'Charlie'.

Charlie Charlie Challenge: la seduta spiritica con fantasmi e matite diventa virale

Charlie Charlie Challenge, ovvero evocare il fantasma di Charlie durante una seduta spiritica fatta in casa. E’ la nuova moda che sta spopolando tra gli adolescenti che poi postano foto e video sul web, condividendo le loro esperienze attraverso i social. Cosa serve per partecipare alla sfida? E’ più semplice della già ben nota Tavola Ouija, perché non occorrono manufatti o stampe, bastano un foglio di carta, due matite e un po’ di fantasia. Ecco come si svolge una tipica Charlie Charlie Challenge.

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Si divide il foglio di carta in quattro quadranti, tracciando una specie di croce e scrivendo ”Sì” e ”No” in ciascuno dei quattro quadranti. Poi si mettono le due matite una sull’altra, sempre formando una croce. Poi si recita una specie di cantilena per chiamare il fantasma di Charlie.

Charlie, Charlie Are You Here?” (Charlie, Charlie Sei Qui?) e si attende un movimento da parte di una delle due matite. A seconda di dove si sposterà, se sul Sì o sul No, si otterrà l’indicazione della volontà di Charlie a parlare e a rispondere alle domande.

Il web si sta riempiendo di video in cui i giovani fanno questa prova e urlano pieni di panico dopo aver visto le matite che si muovono.

In realtà il trucco c’è ed è anche piuttosto banale: la matita viene mossa soffiando.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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