Capo scout si sposa con il compagno. Insorge il parroco: 'Si dimetta da educatore'

Boyscout

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In un piccolo comune in provincia di Gorizia, Staranzano, un capo scout ha realizzato il sogno di sposarsi con il suo compagno, ma subito dopo si è trovato a fare i conti con il parroco del paese, che lo ha invitato a dimettersi dal suo ruolo di educatore.

‘Non ci sono più le condizioni per svolgere il ruolo di educatore’, ha affermato il parroco di Staranzano, dove sabato scorso – come riportato da Il Piccolo – è stata celebrata l’unione civile tra il consigliere comunale Luca Bortolotto e Marco Di Just, uno dei capi scout del gruppo Agesci locale.

Il parroco del paese, don Francesco Fragiacomo, appresa la notizia, non è rimasto entusiasta, tutt’altro, ha provveduto immediatamente a informare l’arcivescovo di Gorizia, Carlo Maria Redaelli.

La sua presa di posizione e le sue personali considerazioni sono state riportate nel bollettino parrocchiale, dove si legge testualmente: ‘Nella Chiesa tutti sono accolti, ma le responsabilità educative richiedono alcune prerogative fondamentali, come condividere e credere, con l’insegnamento e con l’esempio, le mete, le finalità della Chiesa nei vari aspetti della vita cristiana. Sulla famiglia la Chiesa annuncia la grandezza e bellezza del matrimonio tra un uomo e una donna. Un messaggio che percorre tutta la Bibbia e che la fede in Cristo rende possibile’. Il sacerdote ha poi concluso: ‘Come cristiani, dunque, siamo chiamati ad annunciare il modello di famiglia indicata da Gesù: quella fondata nell’amore tra un uomo e una donna uniti nel sacramento del matrimonio’.

Dal canto loro, gli scout Agesci di Staranzano, per il momento, non sembrano aver proferito parola sulla vicenda.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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