Brunei: cinque anni di carcere per chi festeggia il Natale

Il sultano Hassanal Bolkian, preoccupato per la preservazione del credo musulmano, vieta qualsiasi celebrazione del Natale non autorizzata nel suo Paese.

Bolkiah

Niente Natale per chi vive in Brunei: il sultano Hassanal Bolkiah, uno degli uomini più ricchi al mondo, ha deciso che chiunque festeggerà la ricorrenza nel suo Stato sarà condannato a cinque anni di carcere. Per festeggiamento si intende l’ostentazione pubblica del Natale, l’indossare simboli religiosi, addobbare alberi, cantare inni e mandare auguri ad amici e parenti. E i non musulmani che vivono in Brunei? Potranno celebrare il Santo Natale solo all’interno della loro comunità e solo dopo averlo notificato alle autorità competenti.

Il ministro degli Affari Religiosi ha spiegato che tale divieto serve a preservare il credo della comunità musulmana, che nel paese da 420 mila abitanti conta il 65% di questi come fedeli, e dello stesso avviso è stato Bolkiah, difensore dell’Islam estremista che nel 2014 ha introdotto la Sharia nel Paese.

Parole di Cecilia Casadei

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