Bonus donna €1773, per averlo devi avere questi 2 importanti requisiti: ecco quali

In arrivo il Bonus donna: questi sono i requisiti per poterlo ricevere. 

Bonus donna
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Tra i tanti Bonus in arrivo nel 2023, è stato incluso anche quello riguardante le donne disoccupate che sono diventate mamme da poco oppure che stanno per diventarlo. Ecco che si parla di un importante aiuto per queste donne e che può fare sicuramente una grande differenza nella loro vita.

Il Bonus per le mamme senza lavoro

Come è stato accennato, un nuovo bonus potrebbe arrivare nelle mani di donne che ne hanno davvero bisogno. Donne che forse non aspettavano altro che questo e da tanto tempo.

Si parla di tutte quelle donne che da poco hanno avuto o stanno per avere dei figli e che si trovano in condizioni economiche precarie che non permettono loro di vivere una vita soddisfacente.

Bene, proprio loro, quest’anno avranno, finalmente, la possibilità di poter beneficiare di un Bonus adatto a loro e che non potrà che essere un valido supporto sotto tutti i punti di vista.

Un bonus questo che farà nascere un sorriso e la speranza di potercela fare.

Bonus
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Questo bonus, che altro non è che Bonus per le mamme senza occupazione lavorativa, ha una durata di 5 mesi ed equivale a un importo complessivo che può arrivare fino a 1.773,65 euro.

La cifra mensile dell’importo, se paragonata a quella degli anni precedenti, è stata incrementata.

Infatti nell’anno 2021 era esattamente di 348,12 euro. Invece per quanto concerne l’anno 2022, corrispondeva a una cifra di 254,73 euro.

Per fare richiesta del Bonus per le mamme disoccupate, è fondamentale avere dei determinati requisiti che vedremo a breve. Inoltre è importante anche sapere in che modo si può fare la domanda per riceverlo e quando si può effettuare.

Prima di parlare di questi aspetti è importante mettere in rilievo la situazione di queste donne e il perchè tale bonus rappresenti una speranza e una fonte di felicità non indifferente.

La situazione delle donne e delle neo-mamme: com’è?

Per fare questo iniziamo con il dire che n questi ultimi anni solo una percentuale molto bassa di mamme aveva un lavoro. Difatti c’è un numero elevato di donne con figli che non possono contare su una sicurezza economica che solo un’occupazione lavorativa può dare loro.

Mamma
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Ciò è causato primariamente dal fatto che, soprattutto nel territorio italiano, le incombenze correlate a una neo mamma non si associano bene con quelle inerenti gli impegni lavorativi.

Ecco perché poi spesso molte donne che sono diventate mamme da poco, sono costrette a dover lasciare il loro posto di lavoro o vengono licenziate e questo non ptuò che essere una grande fonte di disagio e sofferenza.

Si tratta purtroppo di una situazione assai ricorrente in Italia e che causa, ovviamente, delle enormi difficoltà finanziarie a molte donne italiane.

Per tale motivazione è stato messo in atto questo specifico Bonus, perfettamente adeguato alle situazioni che tante mamme disoccupate vivono al giorno d’oggi.

Un aspetto rilevante di cui tener conto è che, come detto, per farne richiesta, bisogna avere dei requisiti particolari. Vediamo quali sono questi requisiti.

Chi può fare richiesta del Bonus donna 1773 euro

Per poter avere l’opportunità di riuscire a usufruire dell’assegno di maternità per quelle madri che non lavorano, prima di tutto si deve effettuare la richiesta al proprio Comune.

Assegno
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Ma solo se si può disporre di determinate caratteristiche strettamente correlate al Bonus donna 1773 euro, che sono indispensabili per ottenere tale aiuto.

La neo mamma che vuole inviare la domanda per questo Bonus, deve come prima cosa risultare disoccupata o comunque inoccupata, nel momento in cui ne fa richiesta.

Al contrario una mamma che è lavoratrice dipendente, può eseguire la richiesta correlata al congedo di maternità.

In più chi vuole richiedere l’assegno maternità, non deve ricevere altre prestazioni utili come sostegno del reddito personale.

Poi per coloro che nei 18 mesi precedenti hanno provveduto a versare più di 3 mesi di contributi, non sarà possibile fare richiesta del Bonus in questione.

Tra i requisiti aggiuntivi che deve avere la donna che fa la domanda, c’è quello riguardante l’Isee. Il calcolo di quest’ultimo viene effettuato sull’anno precedente al momento della domanda per il Bonus donna.

Pertanto non deve avere un valore più elevato della cifra di 17.747,58 euro all’anno.

Oltre ciò, le neo mamme devono essere munite in forma obbligatoria della residenza italiana e della cittadinanza italiana.

Nel caso in cui la richiedente dovesse avere soltanto la cittadinanza extra comunitaria, allora dovrà presentare il permesso di soggiorno per rendere valida la richiesta.

Infine la famiglia deve dare conferma della nascita del figlio o dell’arrivo di un minore, internamento al nucleo familiare, attraverso delle precise forme di affidamento oppure di adozione.

L’importanza di un bonus: economica e emotiva

Insomma si parla sicuramente di un bonus dall’importo non indifferente che può davvero fare tanto per queste donne e queste mamme.

Bonus
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Il governo per fortuna ha pensato e sta pensando a questa grande fetta di beneficiari che forse è quella che più ha bisogno di essere supportata e aiutata visto le varie incombenze esistenti che abbiamo anche messo in rilievo.

Sicuramente questo è un supporto che ha delle ripercussioni positive non solo da un punto di vista economico, ma anche emotivo.

Per una madre la consapevolezza di non poter provvedere ai propri figli è una grande sofferenza e questo a sua volta può mettere anche a repentaglio il ruolo genitoriale che invece deve essere ricoperto in modo efficace e efficente.

Questo significa che dare questi bonus non significa dare solo un supporto economico ma anche un supporto emotivo.

E una madre dovrebbe ricevere tutto questo sia per il suo bene che per quello dei suoi figli che passa necessariamente dal primo.

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