Bicocca Milano, al via gli Stati generali sulla ricerca marina

La ricerca marina ha un ruolo sempre più importante e strategico nell’economia sostenibile, ma l’Italia investe troppo poco rispetto a altri Paesi UE

Bicocca Milano, al via gli Stati generali sulla ricerca marina

Foto Ansa

La ricerca marina sta assumendo un ruolo sempre più importante e strategico nell’economia sostenibile. Ma l’Italia investe ancora troppo poco rispetto ad altri Paesi dell’Unione Europea. Di questo si è parlato in occasione degli Stati Generali della ricerca Marina organizzati all’università Bicocca di Milano.

I rappresentanti degli enti pubblici della Ricerca italiana hanno preso parte a 10 tavoli tematici per fare il punto della situazione e trovare soluzioni condivise su diversi argomenti.

In Italia mancano le infrastrutture

L’Italia in questo campo è ancora molto indietro, sottolinea Roberto Danovaro, presidente della stazione zoologica A.Dohrn di Napoli: “Da noi non mancano le menti, ma le infrastrutture. Così è molto difficile competere con gli altri Paesi. Noi abbiamo tre ricercatori ogni 1000 impiegati, in Germania 11. Così non è semplice restare al passo”.

Eppure l’Italia potrebbe svolgere un ruolo centrale nella ricerca Marina. Come sottolinea Massimo Inguscio, presidente del Cnr, che ricorda: “Siamo capofila nel progetto europeo Blu Med, fondamentale per salvaguardare la salute del mar Mediterraneo”.

In collaborazione con AdnKronos

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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