Archie Battersbee: i giudici decidono di staccare la spina, il padre ha un infarto

Continua la tragica vicenda del dodicenne Archie Battersbee, il ragazzino trovato impiccato e che ora è in coma irreversibile. La Corte di Londra decide di staccare la spina, il padre ha un infarto e la famiglia continua a ribellarsi.

La Corte reale di Giustizia
La Corte reale di Giustizia – Nanopress.it

La vicenda dolorosa di Archie Battersbee, ragazzino dodicenne dell’Essex in coma irreversibile, continua. La Corte di Londra ha rifiutato il ricorso dei genitori che, a giugno, hanno richiesto dopo che i medici dell’ospedale hanno deciso di staccare la spina.

Per Archie non ci sarebbe più nulla da fare, ma i genitori non si arrendono. Il padre, inoltre, è ricoverato per infarto. Le ultime notizie arrivate da Londra.

La Corte di Londra vuole staccare la spina ad Archie, i genitori continuano a lottare

Lo scorso aprile, il dodicenne Archie Battersbee è stato trovato impiccato nella sua casa dell’Essex: i genitori sono riusciti a salvarlo ma il suo cervello, purtroppo, ha subìto dei danni irreversibili.

Medico in ospedale
Medico in ospedale – Nanopress.it

Non si è capito ancora chiaramente quale sia stata la dinamica dell’incidente, ma si pensa che il giovane si stesse cimentando in una challenge lanciata su TikTok, che però è risultata fatale.

Da allora, Archie è in coma e i medici dell’ospedale di Londra hanno suggerito già da tempo di staccare la spina al ragazzo, perché ormai non c’è più nulla da fare.

I genitori si sono opposti da subito, essendo molto religiosi, alla decisione di togliere la vita al figlio, così hanno presentato ricorso dopo che la Corte di Giustizia di Londra aveva già decretato in primo appello che la decisione dei medici era quella giusta.

Ora, dopo il ricorso, la Corte si è pronunciata di nuovo in secondo appello, affermando ancora una volta che staccare la spina è quello che deve essere fatto, per tutelare i diritti del minore.

La Corte decide, il padre di Archie ricoverato per infarto

Alla notizia della decisione della Reale Corte di Giustizia di Londra, pare che il padre di Archie sia stato colpito da un infarto e ora sarebbe ricoverato in ospedale.

Proprio per questo, gli avvocati della famiglia avevano richiesto un rinvio a giudizio, ma la Corte non ha accettato.

Quello che però ha permesso nel verdetto è che i signori Buttersbee possono appellarsi alla Corte Europea dei diritti dell’uomo, per un ulteriore ricorso prima della sentenza definitiva sulla vita del piccolo Archie.