Arbitro estrae cartellino rosso e viene ucciso da un pugno

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Follia in Messico: l’arbitro Victor Trejo è morto per un pugno letale sferrato da uno dei giocatori, che aveva appena ricevuto il cartellino rosso dal direttore di gara. L’uomo, Ruben Rivera Vazquez, appena si è reso conto di quello che aveva combinato è fuggito in auto, L’episodio è accaduto durante una partita amatoriale tra Canarios-Rojo Gomez e Lindavista, nella città messicana di Tulacingo.

Il sinistro è stato fatale all’arbitro, che è caduto a terra immediatamente non riprendendo più conoscenza. I soccorsi hanno potuto constatare semplicemente il decesso a causa di una vasta emorragia cerebrale. Trejo aveva allontanato il giocatore per un brutto fallo; questi, dopo qualche protesta, è passato alle vie di fatto, colpendo all’improvviso con un pugno il direttore di gara.

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‘Criterio Hidalgo’ parla di medici della Croce Rossa intervenuti prontamente sul posto, ma che non hanno avuto modo di rianimare lo sfortunato protagonista della vicenda. “Victor Trejo è morto a causa di una emorragia subaracnoidea generalizzata” questo il referto dei dottori. L’aggressore non è stato ancora fermato. E’ tuttora in fuga. Inizialmente, il pubblico che assisteva all’incontro, pensava che l’arbitro fosse semplicemente svenuto. Sono stati i paramedici prima e i medici poi ad appurare che non c’erano più segni vitali.

L’autore dell’aggressione all’arbitro vestiva i colori del Canario-Rojo Gomez e sono stati i suoi compagni a indicarlo alla polizia durante gli interrogatori seguiti alla tragedia. Un campo di calcio, chiamato quasi per paradosso ‘Amici del pallone’, è diventato una vera e propria scena del crimine. In una partita che doveva essere divertimento, hobby. Come tante che si giocano tra amici o conoscenti.