App per viaggiare in sicurezza: ecco quali scaricare

Quali sono le migliori App da scaricare per viaggiare in Italia e all'estero ai tempi del covid-19? Scopriamo le applicazioni utili per programmare la nostra vacanza da installare su smartphone e tablet, anche in base alle misure di sicurezza da rispettare in Italia e nel resto d'Europa.

App per viaggiare in sicurezza

Foto Shuterstock | tawan75

Viaggiare sicuri è sempre stata una necessità, oltre che un diritto. Ma, soprattutto dopo la pandemia di Coronavirus e il lockdown italiano e internazionale, sentirsi sicuri in viaggio è diventato più che mai un must.

Ecco perchè fioccano app per viaggiare in sicurezza. Uscire dalla quarantena è stata già una liberazione, ma che estate sarebbe senza una vacanza? In Italia, certo, ma anche in Europa. E per farlo senza ansia, possiamo usare diversi servizi creati ad hoc.

App per viaggiare in sicurezza: Reopen EU

Siamo stati i primi, dal  3 giugno scorso, a riaprire le frontiere agli altri Paesi europei dopo il lockdown seguito al Coronavirus; dal 15 giugno anche gli altri stati membri hanno cominciato ad allentare le misure restrittive e oggi assistiamo a una lenta ripresa della libera circolazione in Europa. Dal 30 giugno le frontiere saranno ufficialmente riaperte.

Questo significa che come mete per le vacanze 2020, possiamo decidere di visitare qualche città d’arte, qualche capitale europea o qualche costa meridionale del continente, senza limitarci all’Italia, che in ogni caso andrebbe visitata soprattutto in questo anno difficile.

Ma le app per viaggiare sicuri nascono anche per chi è costretto a spostarsi per lavoro e non solo per i vacanzieri per caso, dato che viaggiare non avrà le stesse regole di prima, anzi: ogni Stato adotterà le sue misure di sicurezza, le sue restrizioni, le sue norme. Come conoscere tutto questo senza rischiare salute e/o sanzioni?

È la stessa Unione Europea a rispondere a tali quesiti, lanciando un’app per viaggiare in sicurezza ad hoc: si chiama Reopen EU ed è una mappa interattiva intuitiva, consultabile in tutte le 24 lingue ufficiali europee.

Sulla mappa interattiva è possibile visionare tutte le informazioni relative allo stato che si vuole raggiungere, aggiornate in tempo reale. Quindi potremo sapere se è previsto isolamento fiduciario all’arrivo, se i mezzi pubblici funzionano, quali misure di sicurezza sono adottate nei luoghi da visitare e quali dobbiamo adottare in prima persona.

Il funzionamento è semplice: basta andare sul sito ufficiale dell’App, scegliere il Paese di destinazione e leggere tutte le informazioni relative, fornite costantemente dagli stessi Stati e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). Così saremo sicuri di poter organizzare la nostra vacanza o il nostro viaggio di lavoro in tutta serenità.

App per viaggiare in sicurezza: Unità di Crisi

Unità di Crisi, è l’app per viaggiare in sicurezza tutta italiana, sviluppata direttamente dalla Farnesina, e che aggrega le informazioni e le funzionalità di Viaggiaresicuri.it e Dovesiamonelmondo.it.

Nella app sono presenti 220 schede paese realizzate dall’Unità di Crisi in raccordo con i principali consolati e le ambasciate italiane nel mondo, con informazioni su sicurezza, rischi sanitari, documentazione necessaria per accedere al Paese, etc.

La app si presenta di facile utilizzo, grazie alla navigazione interattiva su mappa e alla possibilità veloce di registrare la propria presenza in un determinato Paese e di segnalare con un safety check la propria incolumità in seguito ad eventi particolarmente gravi.

Attualmente, nella sezione Aggiornamenti dell’app, sono presenti tutte le ultime info relative alle misure adottate nel post Covid-19 da tutti i Paesi del mondo.

App per viaggiare in sicurezza: Indice di Sicurezza dei viaggi

A questo link è possibile trovare informazioni schematiche ma dettagliate circa la situazione in tempo reale del Covid-19 in tutti i Paesi del mondo, con indicazioni circa l’apertura delle frontiere.

Non solo: gli ideatori di questa app, due giovani travel blogger torinesi, hanno inventato il concetto di Indice di Sicurezza dei viaggi, un indicatore che suggerisce quanto sia rischioso recarsi in un determinato Paese, in questo periodo post-pandemia (fattore messo ben in evidenza nello schema di cui sopra).

L’indice di sicurezza in questione viene calcolato ponderando il numero di casi di coronavirus per milione di abitanti,  il tasso di guarigione dei malati e il tasso di mortalità.

Sapremo così decidere se la nostra vacanza all’estero vale la pena di essere vissuta quest’anno oppure se possa essere il caso di rimandarla a tempi migliori.

App per viaggiare in sicurezza: i virtual tour

Per i meno temerari, rimane una possibilità scevra da qualsiasi pericolo per viaggiare in sicurezza: i tour virtuali, attraverso piattaforme web create ad hoc in periodo quarantena, che grazie a materiali di alta qualità ci danno la possibilità di visitare moltissimi luoghi, rimanendo tuttavia comodamente seduti sulla poltrona di casa e non rischiando quindi nessun contagio.

C’è Google Arte e Cultura, che permette di vedere a 360° qualsiasi luogo outdoor del pianeta grazie alla tecnologia Street View, ma anche musei e teatri di 80 Paesi nel mondo.

C’è 360° Stories, che vi porterà a passeggiare sulla Fifth Avenue di New York o a fare un safari in Sudafrica, senza tuttavia muovervi dal divano.

C’è YouVisit – VR, per partecipare ad attività interattive realizzabili con la realtà virtuale, fra cui viaggiare e fare esperienze anche rimanendo a casa in tutta sicurezza.

Insomma, le soluzioni sono tante e alla portata di tutti: affascinanti in questa modalità, ma anche talmente invitanti da permettervi di scegliere con grande consapevolezza la prossima meta di viaggio reale. Magari proprio per il prossimo anno.

Parole di Olivia Calò

Giornalista, cantante, coach, musicista. Scrivo per testate online dal 2006 (Blogo, Cosmopolitan, Nanopress, Mondadori), canto molti generi, dal lirico al rock (in gruppi vocali a cappella come il Minuscolo Spazio Vocale e in band metal come i Synthesion), insegno canto, dirigo cori in licei e aziende, ma coordino anche un ufficio, e suono il sassofono in una banda paramilitare, oltre alla batteria a tempo perso. Chi sono dunque? Una che non è mai stata semplice, una che non si accontenta, una che cade spesso e si rialza sempre, anche quando attraversa in moto la città più bella del pianeta, quella che vedo dalla mia veranda sul mondo. Sono felice quando leggo, quando viaggio, quando guardo, quando imparo. Quando mordo la vita. Con me stessa. Con la mia famiglia. E con gli amici.

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