L'app Android per ritrovare gli animali smarriti, Rescue My Pet

Un'interessante applicazione Android gratuita chiamata Rescue My Pet che aiuta i proprietari di animali smarriti a ritrovare i propri cari amici

Rescue My Pet

Ogni anno, migliaia di animali smarriti non vengono mai più ritrovati. Tralasciando la motivazione per la quale questi cani, gatti o altri pet perdono la via di casa, spesso non ci sono volantini né segnalazioni su forum e siti che possano aiutare padroni disperati a riportare l’amico fidato e amato a casa. RescueMyPet ha proprio questo obiettivo, presentandosi come una applicazione per Android che genera movimento e mette tutte le informazioni in una piattaforma fruibile e viralizzabile per venire incontro a questi casi spesso disperati.

Gli animali smarriti sono molte volte scappati per paura oppure, purtroppo, abbandonati. Ma se i padroni li cercano si propende naturalmente per la prima ipotesi. Ebbene, qualsiasi sia il motivo della fuga o della perdita della via di casa, l’ottima applicazione Rescue My Pet mette a disposizione uno strumento molto potente per questo scopo.

Come funziona l’app per animali smarriti

Messa a punto da una sviluppatrice italiana, questa applicazione è diventata realtà dopo mesi di lavoro e ha come scopo primario quello di ritrovare proprio gli animali smarriti. Aprendosi, in futuro, anche a una sezione dedicata alle associazioni e alle adozioni.

L’applicazione è completamente gratuita, si scarica dal Google Play store per smartphone e tablet con il sistema operativo di Google e consente di poter accedere a una serie di tool pensati appositamente per ritrovare il pet perduto.

Si può infatti inserire una foto e la descrizione dell’animale anche nel caso in cui si abbia trovato il pet e si volesse risalire al proprietario. In futuro i canili potrebbero partecipare attivamente inserendo anche loro queste info oltre alla posizione geografica. Insomma, un utile strumento che viene incontro a una problematica molto diffusa e che vede famiglie perdere il proprio migliore amico. Inoltre, vista la natura italiana di questo software non può che essere un buon motivo per dare fiducia e per puntare su un’idea tanto semplice quanto potenzialmente vincente.

Parole di Fabio Psoroulas

Fabio Psoroulas è stato un redattore interno di Nanopress fino al 2019, occupandosi di tecnologia, sport, motori.

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