Allarme a Roma: 60enne in shock anafilattico per la puntura di un calabrone asiatico

Allarme a Roma 60enne in shock anafilattico per la puntura di un calabrone asiatico

Allarme a Roma 60enne in shock anafilattico per la puntura di un calabrone asiatico

E’ allarme in provincia di Roma: a Grottaferrata un 60enne è stato trasportato d’urgenza in ospedale, in stato di grave shock anafilattico. Si ipotizza possa essere stato punto da un insetto che nell’ultima settimana ha invaso la cittadina: si tratterebbe del calabrone asiatico, specie dotata di un veleno così potente da provocare gravi reazioni anche nei soggetti non allergici. Il sindaco della cittadina, Luciano Andreotti, è intervenuto invitando ‘tutta la cittadinanza a prestare molta attenzione’.

In corso verifiche e operazioni di bonifica

Secondo l’amministrazione del Comune di Grottaferrata, l’insetto che ha colpito l’anziano mandandolo in shock anafilattico dovrebbe appartenere alla specie dei calabroni asiatici, noti per le loro grandi dimensioni e per la loro pericolosità, tuttavia verranno condotte delle analisi mirate sul territorio per identificare con certezza la provenienza e la specie dell’insetto. Intanto nella giornata di ieri, sono state effettuate delle operazioni di bonifica sulle strade e nell’area dove l’uomo è stato colpito.

[npleggi id=”https://www.nanopress.it/salute/2017/06/29/le-10-punture-di-insetti-piu-dolorose/140941/” testo=”Le 10 punture di insetti più dolorose”]

Inoltre l’Asl Rm6 ha immediatamente informato la Regione Lazio inviando gli insetti recuperati all’Istituto zooprofilattico del Lazio e della Toscana per la verifica della specie. In base ai risultati verranno programmati ulteriori interventi di bonifica non soltanto sul territorio di Grottaferrata, ma anche a Roma, principalmente nell’VIII e nel IX Municipio, ovvero quello più vicini al cittadina in cui si è verificato l’episodio.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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