Alessio Figalli vince la medaglia Fields, il 'nobel' per la matematica

Italiano vince medaglia Fields, come Nobel matematica

Il 34enne Alessio Figalli, già professore ordinario all’ETH di Zurigo, è tra i vincitori della medaglia Fields, considerata il ‘premio Nobel’ per la matematica. L’annuncio è stato dato in occasione della cerimonia di apertura a Rio De Janeiro del Congresso Internazionale dei Matematici 2018 (Icm 2018). E’ la seconda volta nella storia che un italiano si aggiudica questo premio istituito nel 1936 e assegnato dall’Unione Matematica Internazionale. Il primo fu il docente dell’Istituto di studi avanzati di Princeton e allora docente della Scuola Normale di Pisa, Enrico Bombieri, che fu premiato 44 anni fa, ossia nel 1974.

Premiato l’italiano Figalli

Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato al ricercatore matematico romano “per i suoi contributi alla teoria del trasporto ottimale (che si occupa del modo più economico per trasportare oggetti da un luogo a un altro) e all’applicazione alla teoria delle equazioni derivate parziali, alla geometria metrica e alla probabilità”.

Il matematico Alessio Figalli ha studiato nella Scuola Normale di Pisa ottenendo il dottorato a soli 23 anni, ed è docente al Politecnico di Zurigo.

“Ho lavoro per i prossimi 30 o 40 anni. Ma c’è un problema che spero davvero di risolvere presto, cioè vivere nella stessa città con mia moglie”, ha commentato Figalli subito dopo il conferimento del premio.

Gli altri vincitori sono il matematico iraniano, di origini curde, Caucher Birkar (“Il Kurdistan era un posto improbabile per un bambino per sviluppare un interesse per la matematica”, ha detto, “spero che questa notizia porti il sorriso a 40 milioni di persone”), il tedesco Peter Scholze, e l’indiano Akshay Venkatesh.

Le congratulazioni del premier Conte

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha voluto subito complimentarsi con lo studioso italiano, con un tweet:

“Complimenti ad Alessio Figalli, premio #Fields per la matematica. Non accadeva da 44 anni che un italiano ottenesse un riconoscimento così prestigioso, l’equivalente di un premio Nobel. Continuiamo a investire nei nostri giovani e sul sistema d’istruzione e formazione ‘Italia'”.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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