Aerei, manca il personale: easyJet toglie l’ultima fila dagli Airbus A319

Per mancanza di personale la compagnia aerea easyJet è costretta a rimuovere una fila intera dagli Airbus A319 per un periodo limitato.

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Aereo easyJet – Naopress.it

EasyJet sta tentando di riprendere il ritmo lavorativo pre-pandemia e nel farlo ha deciso di rimuovere sei posti e cioè una fila di intera dai suoi aerei Airbus A319.

In questo modo è possibile ridurre il numero degli assistenti di volo da tre a quattro.
Sarà una mossa temporanea per sopperire alla mancanza di personale, sperando di poter tornare alla normalità nel giro di poco tempo.

In base alle norme sulla sicurezza aerea, previste dall’autorità dell’Aviazione civile britannica, è obbligatorio avere un assistente di volo ogni cinquanta passeggeri.

Riducendo il numero totale dei passeggeri a bordo da 156 a 150 la compagnia può permettersi di assumere solo tre dipendenti invece che quattro, sopperendo così alla mancanza di personale.

In questo modo easyJet non sarà più costretta alla cancellazione dei voli.

easyJet costretta a cancellare 30 voli ogni giorno

A causa della carenza di personale la compagnia aerea si vedeva costretta a dover cancellare circa 30 voli ogni giorno.

La riduzione dei posti disponibili sugli aerei è una misura temporanea per cercare nel frattempo di tornare ai numeri pre-Covid del 2019.

Durante la pandemia molte aziende sono state costrette al licenziamento dei propri dipendenti creando così degli svantaggi nella ripresa delle attività. Questa mossa entrerà in vigore dal 26 maggio e si concluderà alla fine di ottobre.

Nel frattempo la compagnia aerea è alla ricerca di nuovo personale di bordo.

Aeroporto
Sala attesa aeroporto – Nanopress.it

Dalla BBC:

“Secondo gli esperti l’assunzione di nuovo personale non sarà così semplice e veloce, probabilmente le difficoltà continueranno ancora per un anno”

L’obiettivo della compagnia: far viaggiare 300’000 passeggeri al giorno

La compagnia aerea ha come obiettivo di tornare ai numeri pre-pandemia. Durante il picco estivo, easyJet trasportava circa 300’000 passeggeri ogni giorno.

Julia Lo Bue-Said dell’agenzia Advantage Travel Partnership del Regno Unito non si trova d’accordo con la politica di easyJet, secondo lei questa misura aggrava il problema della domanda dei consumatori di viaggiare. Questa la sua dichiarazione:

“This only exacerbates the issue of meeting consumer demand to travel”

Secondo easyJet però gli ultimi sei biglietti vengono venduti solo qualche giorno prima della partenza, per cui vendere un massimo di 150 biglietti non dovrebbe influenzare le vacanze estive dei viaggiatori.

Rimane comunque da dire che gli unici aerei interessati da questa manovra saranno soltanto gli Airbus A319; gli altri due Airbus, A320 e A321, che trasportano rispettivamente 180 e 235 passeggeri non saranno affetti da questa misura.