'Adotta un clandestino', la campagna folle di Alfano

A Triste è partita la campagna folle e un po' buonista del ministro dell'interno, Angelino Alfano: 'Adotta anche tu un richiedente asilo'. Alle famiglie aderenti saranno garantiti 400 euro al mese.

Fermato dalla Guardia di finanza di Crotone un veliero con a bordo 137 clandestini

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In quel di Trieste, il ministro dell’interno, Angelino Alfano, in collaborazione con il sindaco Cosolini e con la presidente della regione Serracchiani, ha lanciato una campagna a metà strada tra la follia e il buonismo: ‘Adotta anche tu un richiedente asilo’. Alle famiglie aderenti, saranno garantiti 400 euro al mese.

E’ stato il capogruppo della Lega Nord alla Camera, Massimiliano Fedriga a denunciare il fatto: ora i clandestini, non verranno più solo ospitati, ma anche coccolati.

‘Il Consorzio italiano di Solidarietà, il cui presidente era candidato con Sel, che già prende milioni di euro dalle prefetture, garantirà a questi clandestini il trasporto per portarli ai corsi di lingue, di formazione e ovviamente per fornire tutti i servizi sanitari’, ha dichiarato il leghista.

Ma non finisce qui: questa volta è previsto un guadagno anche per chi deciderà di ospitare alcuni di questi profughi.

La nuova campagna sensazionalista di Alfano parla chiaro: alle famiglie che decideranno di accettare la sfida verranno devoluti 400 euro al mese, garantiti dalle istituzioni.

E passare da benefattori ad imprenditori che ‘lavorano’ sull’emergenza profughi (lucrando sui clandestini) è un attimo.

Tutto questo senza che nessuno si curi del fatto che i triestini versano in gravi difficoltà: ‘I triestini che sono per strada non hanno di che mangiare e sono abbandonati a loro stessi. Adesso è il momento di mandare a casa a calci nel sedere Renzi, Alfano, Serracchiani e Cosolini’, ha concluso indignato Fedriga.

Parole di Beatrice Elerdini

Beatrice Elerdini è stata una collaboratrice di Nanopress dal 2014 al 2019, occupandosi di cronaca e attualità. Degli stessi argomenti ha scritto su Pourfemme dal 2018 al 2019.

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