Acqua minerale, prezzi alle stelle: in questa città “non si può” comprare

L’acqua è un bene preziosissimo e quella minerale è molto apprezzata, ma quali sono le città dove costa di più?

Acqua in bottiglia
Acqua in bottiglia – Nanopress.it

L’Istat ha effettuato una ricerca di mercato e da questa è emerso che gli italiani hanno raggiunto la quota di 15 miliardi di litri di acqua in bottiglia consumati all’anno, molti di più rispetto ai dati degli anni precedenti. Però c’è appunto la nota dolente dell’aumento del prezzo dell’acqua minerale, con una contrapposizione importante fra Nord e Sud.

L’aumento dei prezzi dell’acqua minerale

Tornano le belle stagioni e ancora di più rispetto agli altri periodi dell’anno, il consumo di acqua diventa fondamentale per idratarci. Molto apprezzata è quella minerale, rinfrescante e dissetante, dall’alto potere digestivo durante i pasti e per questo scelta molto di più rispetto a quella naturale.

L’acqua minerale è disponibile in tantissime versioni, da quella leggermente frizzante a quella molto gassata, tuttavia parliamo sempre di acqua e molti non penseranno mai di preoccuparsi per il costo di questo bene prezioso.

Invece anche il prezzo dell’acqua minerale sta riscontrando sensibili aumenti, con una differenza fra regioni del Nord e del Sud Italia.

Secondo i dati Istat, gli italiani consumano il 9% di acqua in bottiglia in più rispetto ai numeri del 2021 e del 2022, ma accanto alle amministrazioni comunali che hanno pensato di introdurre fontane pubbliche ad uso gratuito con cui i residenti possono usufruire dell’acqua frizzante e naturale per riempire bottiglie vuote, c’è anche chi preferisce la comodità di andare al supermercato o comunque è costretto a farlo perché il proprio Comune non ha appoggiato questa iniziativa, ecco quindi che bisogna fare i conti con il listino prezzi dell’acqua.

Sempre secondo Istat, sembra che il 30% delle famiglie non si fidi a bere l’acqua del rubinetto per un fatto di purezza, questo ovviamente modifica le abitudini e spinge i cittadini a consumare acqua in bottiglia, per questo l’aumento dei prezzi denunciato da Assoutenti assume particolare importanza.

Secondo l’associazione infatti, l’acqua minerale è uno dei beni più soggetto a incrementi, in particolare, in media un litro di acqua costa il 15% in più rispetto allo scorso anno. Le motivazioni sono diverse e vanno dall’inflazione al maggiore consumo da parte degli italiani.

Il dato è diversificato nelle diverse regioni e Assoutenti ha stilato una lista.

Le città dove l’acqua costa di più

Prendendo in considerazione una cassa di bottiglie da 6, nella classifica troviamo Vercelli in decima posizione per quanto riguarda il costo della confezione, pari a una media di 2,50 euro.

Consumatrice al supermercato
Consumatrice al supermercato – Nanopress.it

Al penultimo posto, quindi leggermente meglio, c’è Bologna con 2,60 euro. Prima ancora troviamo la Capitale, con una spesa media di 2,62 euro.

A pari merito troviamo poi Treviso e Aosta con un risparmio di 11 centesimi rispetto a Roma, qui infatti una confezione da 6 bottiglie da 1,5 litri è di 2,73 euro.

Saliamo di posizione nella nostra top 10 ma anche di prezzo, infatti al quinto posto c’è Reggio Emilia con una media di 2,77 euro a cassa. Cara anche l’acqua a Biella con 2,81 euro.

Sul podio c’è Gorizia con 2,88 euro, Trento che supera la soglia dei 3 euro e in prima posizione Bolzano, con 3,09 euro per confezione.

Se invece scendiamo al di sotto dei dieci posti che abbiamo citato, che sono tutti del Centro Nord, notiamo che le città più economiche sono invece al Sud. In particolare, quella dove si risparmia di più con 1,56 euro al litro è Napoli ma il dato è positivo anche a Bari con 1,76 euro e Catanzaro con 1,77 euro.

Assoutenti ha segnalato che in sostanza fra città del Nord e del Sud ci sono differenze quasi del doppio.