Abruzzo: a Oricola i 30 anni del sito Coca-Cola

Coca Cola

Il sito di Oricola di The Coca-Cola Company fa il compleanno e in occasione del 30° anniversario dello stabilimento abruzzese d’imbottigliamento delle bevande a marchio si è parlato di sostenibilità ambientale ed economia circolare nella filiera della plastica, insieme a Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo ed il Recupero degli Imballaggi in Plastica. Il futuro è sempre più nel segno della sostenibilità, per questo l’azienda punta sul packaging green e sulla riduzione delle emissioni di gas serra. Lo stabilimento conta, già da diversi anni, su pannelli fotovoltaici che permettono una riduzione di 400 tonnellate di CO2 ogni anno, e su un impianto di cogenerazione che produce energia, calore e acqua refrigerata in quantità tale da renderlo potenzialmente autosufficiente.

Nel 2017 l’impatto ambientale di Coca-Cola Hbc Italia ha visto una riduzione del 31% di grammi di CO2 emessi per ogni litro di bibita prodotto rispetto al 2010, una percentuale che sale al 44% se si considerano i packaging primari e secondari.

Con una superficie coperta di 49.000 mq, lo stabilimento abruzzese produce ogni anno più di 228.000.000 litri di bevande grazie a 5 linee di produzione. Una realtà che ha puntato sia sull’efficienza tecnologica delle linee (30.000 bottiglie/ora), sia sulla sostenibilità ambientale, con l’uso di Pet, non solo perché vantaggioso economicamente per chi produce, trasporta e consuma, ma anche per le sue qualità: è leggero, infrangibile, resistente a elevate pressioni e impermeabile ai gas: questo significa che non cede né sapori né odori al prodotto.

La plastica PET inoltre offre numerosi vantaggi che vanno a migliorare la sostenibilità e l’economia circolare: grazie alla raccolta differenziata infatti si riducono i conferimenti in discarica e aumenta il risparmio energetico, la plastica riciclata genera nuove materie prime per una seconda vita. Ed è proprio in questa direzione che va la scelta di impiegare Pet 100% riciclabile.

“In Italia, già oggi, tutte le confezioni delle bevande col nostro marchio sono al 100% riciclabili – afferma Vitaliy Novikov, Amministratore Delegato di Coca-Cola HBC Italia – La sfida dei prossimi anni è quella di implementare nuove tecnologie in grado di ottimizzare e ridurre l’impatto ambientale del packaging dei prodotti, sia durante il processo produttivo sia dopo l’uso. Per questo, negli ultimi 8 anni, abbiamo investito oltre 151 milioni di euro in ammodernamenti e nuove tecnologie all’interno dei nostri quattro stabilimenti di produzione, di cui 30 milioni solo nello stabilimento abruzzese, oggi sempre più all’avanguardia nella gestione e produzione di formati in plastica”.

A livello nazionale, poi, Coca-Cola HBC Italia sta introducendo quest’anno nel mercato bottiglie che utilizzano una parte di Pet riciclato e mano a mano l’uso di Pet riciclato sarà sempre crescente, con l’obiettivo di sostituire entro il 2020 il 26.3% della quantità totale di Pet immessa nel mercato italiano. Entro il 2030 saranno prodotte bottiglie con almeno il 50% di Pet riciclato. In più l’azienda è impegnata in interventi di alleggerimento delle bottiglie di Pet, per rendere i suoi imballaggi maggiormente sostenibili, in un processo che ha ricevuto il riconoscimento del premio Conai per la prevenzione e valorizzazione della sostenibilità ambientale degli imballaggi.

“L’imballaggio di alimenti e bevande è una parte importante della quotidianità – afferma Antonio Protopapa, Direttore Ricerca & Sviluppo di Corepla – impegnarsi a rendere gli imballaggi sempre più sostenibili e continuare ad educare sull’importanza di una corretta raccolta differenziata è quindi fondamentale, soprattutto considerando che la plastica può avere innumerevoli seconde vite”.

In collaborazione con AdnKronos

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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