A Selvaggia Lucarelli il pandoro Melegatti non piace, anche senza Valerio Scanu

Lucarelli Scanu Melegatti

Selvaggia Lucarelli contro Melegatti atto secondo. Su Facebook va in onda la ”seconda puntata” delle critiche della giornalista all’azienda dolciaria, dopo quelle che hanno visto protagonista (o meglio dire bersaglio) Valerio Scanu. Stavolta nel mirino della Lucarelli c’è la celebrazione dell’eterosessualità mostrata in uno spot.

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Prendere a coltellate il pandoro per tentare di aprirlo sarà un po’ più dolce”, aveva detto Selvaggia in un primo commento dopo aver visto il pandoro Melegatti con la faccia di Valerio Scanu sulla confezione, ma nel nuovo post su Facebook, la giornalista non perdona un’ennesima gaffe dell’azienda dolciaria. E commenta così:

Amici di Melegatti, capisco che il Pandoro con la faccia di Scanu non sia stata l’idea migliore del secolo e di fronte all’ilarità delle rete vi siate chiesti come si potesse rimediare, ma ora buttarla sull’ode all’eterosessualità mi pare troppo. Tra Scanu e “la famiglia tradizionale” c’è un mondo di sfumature, raccontate quelle anzichè collezionare gaffe in tutti i luoghi e in tutti i laghi.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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