Maltempo, trincee anti-fango in val di Fassa

Torna lentamente verso la normalità la situazione in val di Fassa, in Trentino, a seguito del maltempo e del violento temporale che, pochi giorni fa, aveva colpito il territorio. La conseguente colata di fango aveva finito per cambiarne la morfologia.

Maltempo in val di Fassa
Operazioni di soccorso in val di Fassa-Nanopress.it

Al lavoro i vigili del fuoco, ininterrottamente, da venerdì 5 Agosto. L’acqua scende dalle scarpate che sovrastano l’abitato di Pozza di Fassa, bisogna fare in fretta. Sono serviti 800 metri di tubazioni ai soccorritori per convogliare l’acqua direttamente nel torrente Avisio.

Il maltempo ha poi creato una cascata che trasporta materiale e detriti verso la cittadina. Per cui è stato necessario scavare una trincea sopra il paese per far si che questi detriti venissero raccolti in sicurezza piuttosto che finire sulle case sottostanti.

A Muncion è stato, poi, fatto un sopralluogo per far brillare un enorme masso pericolante che minaccia l’abitazione vicina.

Le operazioni dei soccorritori

I Vigili del fuoco volontari di Pozza e Mazzin con l’ausilio dei colleghi delle Unioni distrettuali Fassa stanno provvedendo a ripulire le ultime cantine e locali. Così da permettere agli sfollati di riprendere possesso delle proprie abitazioni.

Erano stai evacuati, infatti, durante i violenti temporali più di duecento persone tra turisti e residenti. Allontanati da case ed alberghi avevano trovato rifugio, durante la notte,  nelle palestre e nel centro della Protezione Civile subito organizzati per l’accoglienza degli inaspettati “ospiti”.

Il maltempo aveva dato vita a frane e smottamenti e solo per un puro caso che non ci sia stata la tragedia. Alcune strade sono rimaste isolate. Anche in Val d’Aosta la situazione era simile con strade rimaste bloccate e proprio in una di queste 4 persone sono state tratte in salvo prima di rimanere vittime del temporale.

val di Fassa sommersa da frane e smottamenti
Val di Fassa sommersa da fango e detriti a causa del maltempo-Nanopress.it

Fortunatamente, grazie, anche al lavoro incessante dei soccorritori e dei volontari la situazione di emergenza sembra rientrata. Sia i residenti che gli ospiti degli alberghi sono potuti rientrare in sicurezza.

Al momento mancano all’appello solo 5 sfollati, dovranno aspettare che il masso pericolante di Muncion che minaccia la loro casa venga fatto brillare. Dopo di che anche gli ultimi sfortunati cittadini potranno ritornare fra le mura domestiche.

Attesa nuova ondata di maltempo

Mentre si torna ad una situazione di normalità e di messa in sicurezza l’attenzione resta altissima in quanto si attendono ulteriori precipitazioni in quella zona.

L’allarme lanciato da Meteotrentino che prevede nelle prossime ore precipitazioni violente in grado di provocare ulteriori smottamenti. Resta, a tal proposito, l’allerta gialla in tutta la Regione.

Le raccomandazioni sono di non addentrarsi nelle zone che potrebbero essere teatro di smottamenti e di non mettersi in viaggio durante le fasi più critiche del maltempo.