Omicidio+stradale%3A+altri+due+morti%2C+una+legge+che+non+funziona
nanopressit
/articolo/omicidio-stradale-altri-due-morti-una-legge-che-non-funziona/86278/amp/
Categories: Motori

Omicidio stradale: altri due morti, una legge che non funziona

Un altro episodio di cronaca che deve farci riflettere: è un preciso caso di omicidio stradale legato alla guida in stato di ebbrezza. Il 23 settembre, di sera, un camionista ubriaco ha travolto un’auto ferma ad un casello autostradale (Rondissone, sulla A4 Milano-Torino), uccidendo due persone e ferendo gravemente tre bambini. Come se non bastasse, è scappato. Un pirata della strada, quindi.

Il fatto che non si rendesse conto di quello che aveva fatto, come è stato raccontato dai resoconti della stampa, non deve essere una giustificazione. Non si è accorto di nulla perché era talmente ubriaco da non sapere nemmeno quello che gli capitava attorno. Ma era lucido quando ha deciso di bere.
Questo autista, uno slovacco di 63 anni, ha ucciso due persone, marito e moglie, nazionalità marocchina, rispettivamente 39 e 30 anni, i genitori dei tre bambini che si trovavano a bordo insieme a loro: due maschi di 3 e 5 anni e una femmina di pochi mesi. Nessuno di loro è in pericolo di vita. Ubriaco, si è messo alla guida di un autotreno, ha distrutto una famiglia ed è scappato. Per fortuna questa volta è stato preso. La Polizia stradale lo ha rintracciato in fretta, a Villarboit (Vercelli), circa 40 chilometri a sud-est. Chissà quanti altri innocenti avrebbe potuto uccidere. E’ stato solo un caso che non abbia versato altro sangue. Gli agenti lo hanno arrestato e ora è nel carcere di Vercelli.
Duplice omicidio stradale, omissione di soccorso, lesioni, guida in stato di ebbrezza. Questi sono alcuni dei capi d’imputazione di cui dovrà rispondere, quando avrà smaltito l’alcool.
Ciò che è utile far notare è che ancora una volta ci troviamo di fronte all’abbinata alcool-pirateria. Ancora una volta dobbiamo constatare che, dopo soli sei mesi dalla sua approvazione, la legge sull’omicidio stradale si rivela inadeguata. Non lo diciamo solo oggi.
Questa legge è nata tardi e male, come molte altre, purtroppo. E’ stato totalmente disatteso, quindi tradito, il principio iniziale che l’aveva ispirata non ricordiamo più nemmeno quanti anni fa, cioè la necessità di mettere un freno al dilagare della piaga degli ubriachi e dei drogati al volante e di quella, in un certo senso anche peggiore, di stroncare il fenomeno criminale dei vigliacchi che scappano dopo aver provocato un incidente.

Quella giusta idea è stata tradita in due modi: innanzitutto le pene per ubriachi, drogati e pirati (spesso si tratta della stessa persona) sono troppo leggere, mentre ne sono spropositate altre (come i due mesi di reclusione per un colpo di frusta); in secondo luogo, quando si vuole veramente agire si mettono a disposizione sufficienti risorse finanziarie e umane. Invece non è stato fatto nulla. Per stroncare veramente questi fenomeni servono pattugliamenti capillari e costanti. Servono agenti visibili sulle strade, infinitamente di più. Altrimenti è solo demagogia. Intanto la gente muore.

Roberto Speranza

Recent Posts

Aborto, manifestazione al Senato in attesa della discussione: “Fuori i ProVita dai consultori”

"Ho abortito, non mi vergogno. Mio il corpo, mia la scelta", si legge su uno…

2 settimane ago

Migranti, ritardo per i centri in Albania: non apriranno prima di novembre

Il ministero della Difesa ha ufficialmente comunicato che i lavori relativi ai centri per migranti…

3 settimane ago

Borseggiatrice pestata brutalmente in metro a Roma: punita perché voleva smettere di rubare

La brutale aggressione è avvenuta all'interno di un treno della metro B di Termini. La…

4 settimane ago

Se possiedi queste 2000 lire comincia a gioire: quanto valgono oggi

La lira - che ormai non circola più in Italia dal 2002 - rappresenta ormai…

4 settimane ago

Le 10 città più care d’Italia, forse non ci crederai ma sul podio ci sono proprio loro

In questo periodo di forte crisi economica (e non solo), l'aumento dei prezzi di alimentari,…

4 settimane ago

Inchiesta sui Vas: ecco come riconoscere i servizi telefonici che prosciugano il credito

La guardia di finanza ha aperto un'inchiesta sui Vas, ossia i servizi telefonici a pagamento…

2 mesi ago